Cronaca Italia

Smog: max 30 km ora in città. Tutto qui il piano del governo

Smog: max 30 km ora in città. Tutto qui il piano del governo

Smog: max 30 km ora in città. Tutto qui il piano del governo

ROMA –  Per ridurre lo smog, bisogna abbassare il limite di velocità massima nei centri urbani a 30 km orari e 110 in autostrada, scoraggiare l’uso delle auto private, ridurre le temperature negli uffici e nei centri commerciali: sono questi i punti principali del piano che il governo (con il ministro dell’Ambiente Galletti) sottoporrà agli enti locali nel vertice di oggi.

Blocco delle auto e targhe alterne, in effetti, non bastano per ridurre lo smog. Lo dicono le centraline di Milano e Roma che ieri hanno mostrato addirittura aumenti o stabilità delle polveri sottili PM10.

Oltre 5 milioni di fondi aggiuntivi serviranno a finanziare iniziative pro mezzi pubblici, come i biglietti “ecologici”: anche scontando la polemica politica contro l’inefficacia delle azioni governative, la stima fatta dal presidente della Lombardia Maroni (“Servono 2 miliardi”), fa impallidire, in termini di utilità, quei 5 milioni sventolati dal ministro.

Un po’ come la proposta sul limite di velocità, al confine con il surreale. Sembra ignorare la circostanza per cui nelle grandi città il traffico è tale che si procede a passo d’uomo. E non affronta le questioni strutturali, a partire dagli scarichi industriali (in Puglia si ragiona su come decarbonizzare l’Ilva, per esempio).

Non sarebbe senza significato, infine, evitare di evocare, per lo smog, il termine “emergenza”, almeno per rispetto delle tante ingiunzioni a darci da fare da parte dell’Unione Europea, in tema di ambiente e soprattutto di trasporti.

“Dal 2011 al 2015 sono stati tagliati i fondi per il trasporto pubblico per il 20% e i cittadini che non usano mai i mezzi pubblici sono il 45% a fronte di un dato europeo del 25%”, ha denunciato il verde Bonelli chidendo la sostituzione del ministro.

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