Cronaca Italia

Assicurazioni auto, aumentano i sinistri “a rischio frode”. Campania maglia nera

Assicurazioni auto, aumentano i sinistri "a rischio frode". Campania maglia nera

Assicurazioni auto, aumentano i sinistri “a rischio frode”. Campania maglia nera

ROMA – Assicurazioni auto: aumentano i sinistri a “rischio frode”. Nel 2016 i casi identificati sono stati 668mila con un aumento rispetto al 2015 di quasi 70mila unità. E’ quanto emerge dalla Relazione annuale dell’Ivass in cui si evidenzia come negli ultimi 5 anni la crescita di questa tipologia di sinistri risulti costante. Rispetto al 2012, anno in cui erano 400mila, sono infatti aumentati di quasi il 70%.

I sinistri che presentano delle anomalie e vengono quindi considerati “a rischio frode” sono più o meno il 23% di tutti i sinistri denunciati, pari a circa 2,85 milioni. Maglia nera la Campania, con oltre 115mila sinistri a rischio frode contro i 265mila totali, vale a dire oltre il 43%. La regione più virtuosa invece Valle d’Aosta, con 1.200 rischi di frode su 7.700.

Circa la metà (339mila) dei sinistri a rischio frode vengono fatti oggetto di particolari approfondimenti e 50mila di questi sono catalogati come “senza seguito”, cioè quelli per i quali specifiche istruttorie hanno avuto esito positivo e le tentate frodi sono state sventate con successo.

Anche i dati sull’incidentalità nelle varie province indicano le criticità di Napoli e della Campania in generale. Nel 2016, infatti, nella Regione si sono verificati 3,37 sinistri per chilometro di strada e a Napoli addirittura 16,84. A superare la Campania è solo la Lombardia, con 4,68 sinistri, ma Milano resta dietro con 12,5. Guardando alla sola città metropolitana, però, le due città non sono paragonabili: Napoli svetta con 16,15, seguita da Milano con 9,7 e da Roma con 7,84. Al polo opposto troviamo Reggio Calabria con 0,97.

I Comuni più virtuosi, comunque, sono Castelsantangelo sul Nera (Macerata), che ha appena 281 persone residenti, e Morrone del Sannio (Campobasso) con 587 abitanti: entrambi possono vantare un indice d’incidentalità dello 0,005. Al polo opposto, ancora un comune campano, San Giorgio a Cremano, con 45mila abitanti e un indice di 38,89.

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