Cronaca Italia

Bari, petardi nascosti nella scuola: poteva saltare in aria

Bari, petardi nascosti nella scuola: poteva saltare in aria

Bari, petardi nascosti nella scuola: poteva saltare in aria

BARI – Sarebbe bastata una piccola perdita di polvere pirica contenuta in una delle 21 bombe carta o nei petardi, attraverso lo sfregamento delle scarpe sul pavimento, per far saltare in aria la scuola elementare De Amicis di Modugno (Bari). In un locale vicino alla palestra dell’istituto i carabinieri, con l’ausilio degli artificieri, hanno sequestrato infatti circa mezza tonnellata di fuochi d’artificio pronti per essere venduti.

Merce, secondo la ricostruzione degli investigatori, destinata anche ai Comuni limitrofi. A nascondere i giochi pirici, per lo più di fabbricazione cinese, Giovanni Sgovio, pregiudicato di 31 anni, che nella ex casa del custode della scuola, occupata abusivamente, aveva trovato il suo alloggio abituale. Una situazione nota, pare, anche ai servizi sociali, ma nessuno era mai riuscito a rendere esecutivo lo sgombero dei locali vicini alla palestra del plesso scolastico. Locali in cui l’uomo aveva nascosto circa 1500 confezioni di fuochi d’artificio, una pistola 7,65 con matricola abrasa, due caricatori e tre coltelli a serramanico di grosse dimensioni, armi nascoste nei pressi di una cuccia per cani.

Ovviamente né la direzione scolastica né il personale della scuola erano al corrente dell’esistenza del deposito di giochi pirici. “Abbiamo usato tutte le cautele possibili per sequestrare la merce avvalendoci della collaborazione degli artificieri”, ha spiegato il comandante provinciale dei carabinieri, col.Vincenzo Molinese. Gli investigatori sono convinti di avere arrestato un grossista di fuochi d’artificio e intendono ora risalire al canale di approvvigionamento. Di conseguenza, le indagini vanno avanti per capire a che titolo l’uomo continuasse a occupare abusivamente l’ex casa del custode della scuola.

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