Cronaca Italia

Borse tarocche? Non danneggiano le case di moda: giudice sardo assolve senegalese

Borse tarocche? Non danneggiano le case di moda: giudice sardo assolve senegalese

Borse tarocche? Non danneggiano le case di moda: giudice sardo assolve senegalese

ROMA – Borse tarocche? Non danneggiano le case di moda: giudice sardo assolve senegalese. Un giudice di pace del tribunale di Tempio Pausania ha archiviato le accuse mosse nei confronti di un giovane ambulante senegalese sorpreso a vendere merce contraffatta in spiaggia. In particolare borse tarocche, borse che imitano i marchi più prestigiosi. Secondo il magistrato, la condotta non costituisce reato.

Bisognerà attendere le motivazioni della sentenza, perché in aula il giudice si è riferito laconicamente alla tenuità del reato introdotto dalle nuove norme e più genericamente al fatto che i grandi marchi non hanno ricevuto dalla condotta del senegalese chissà quale danno.

“Il giudice ha applicato il principio della tenuità del reato, recentemente introdotto nel codice penale”, ha spiegato l’avvocato cuneese Enrico Martinetti, che ha difeso l’ambulante senegalese denunciato in Costa Smeralda. “Il giudice ha usato il buon senso, ritenendo che il modesto valore della merce sequestrata non provocasse danno economico alle griffe e quindi non integrassero gli estremi dell’illecito penale”, ha concluso il legale dell’ambulante.

 

 

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