Cronaca Italia

Comune di Roma, week-end lungo: uffici chiusi il venerdì pomeriggio

Comune di Roma, week-end lungo: uffici chiusi il venerdì pomeriggio

Comune di Roma, week-end lungo: uffici chiusi il venerdì pomeriggio (L’Anagrafe di Roma)

ROMA – I dipendenti degli uffici comunali di Roma potranno festeggiare: per loro il fine settimana inizierà il venerdì pomeriggio. Così ha deciso una determina firmata dal nuovo direttore del dipartimento Personale di Palazzo Senatorio, Angelo Ottavianelli, che ha stabilito che gli uffici resteranno chiusi il venerdì pomeriggio, almeno fino al 30 giugno, riprendendo quanto già sperimentato per il periodo delle festività natalizie, che negli uffici comunali è andato dal 16 dicembre al 13 gennaio.

Come sottolinea Fabio Rossi sul Messaggero, si tratta del primo colpo inferto alla riforma del salario accessorio dei 23 mila dipendenti comunali avviata dall’amministrazione di Ignazio Marino, dopo che gli ispettori del ministero dell’Economia avevano bocciato il meccanismo di concessione dei bonus a pioggia, che in Campidoglio andava avanti da diversi anni.

L’apertura pomeridiana degli sportelli era stata la novità maggiore del nuovo corso. La nuova riduzione dell’orario del venerdì, quando gli uffici chiuderanno alle 14, ha già prodotto i primi disagi. Venerdì 20 gennaio, spiega il Messaggero, diversi cittadini si sono presentati all’Anagrafe centrale in via Petroselli e si sono trovati l’ingresso sbarrato. Alcuni di loro avevano persino prenotato l’appuntamento sul sito del Comune, sottolinea il Messaggero, ma le proteste non sono servite a nulla.

Nella determina firmata da Ottavianelli si parla di

“vantaggi organizzativi derivanti dall’iniziativa”. Secondo il Campidoglio, infatti, la novità produrrebbe una “più agevole preparazione dei turni di servizio” e la “possibilità di espletare efficacemente le attività di back office”. Tradotto: ci saranno meno persone in servizio il venerdì pomeriggio, e questi non lavoreranno a contatto con il pubblico.

Eppure gli orari di apertura prolungata degli sportelli al pubblico dalle 8:30 alle 18:30 da lunedì a venerdì erano stati espressamente inseriti nella delibera 236 del 1° agosto 2014 con cui la giunta Marino aveva avviato la riforma del contratto collettivo decentrato per i dipendenti capitolini, che viene così formalmente disattesa.

Sottolinea il Messaggero:

La modifica, a quanto pare, nasce dall’avvio di una nuova trattativa tra l’amministrazione comunale e i sindacati di categoria, con l’Usb che annuncia “fase di assemblee sindacali rivolto al personale dei settori amministrativo, sociale e tecnico, per portare all’attenzione di tutto il personale le proposte contrattuali per migliorare le condizioni di lavoro e per il recupero della parte salariale e dei diritti cancellati dall’atto unilaterale”. Anche i pochi passi avanti fatti in questi anni sulla strada della riforma, insomma, sono adesso a forte rischio.

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