Blitz quotidiano
powered by aruba

Domenico Conte, nonno di Marco Vannini morto in spiaggia

CERVETERI – Morto in spiaggia Domenico Conte, nonno di Marco Vannini. L’uomo si trovava in spiaggia a Marina di Cerveteri, quando ha accusato un malore. Per lui non c’è stato niente da fare. Marco Vannini è il ragazzo morto a Ladispoli dopo essere stato raggiunto da un proiettile, forse sparato dal padre della sua fidanzata, Antonio Ciontoli.

Raccontano Valerio Cassetta ed Emanuele Rossi sul Messaggero:

Dopo aver pranzato in compagnia dei familiari, l’uomo classe ’29, già portatore di pacemaker, si era recato in mare per rinfrescarsi dal gran caldo, ma un malessere lo ha stroncato all’improvviso. L’uomo è stato subito soccorso dai bagnini dello stabilimento “Six”: Sul posto anche un’ambulanza e un elicottero ma putroppo non c’è stato nulla da fare.

Marco Vannini, 20 anni, è morto in seguito a un colpo di pistola partito all’interno della casa della fidanzata a Ladispoli. A premere il grilletto sarebbe stato il padre di lei, Antonio Ciontoli, sottufficiale della Marina con incarico nei servizi segreti, da dove è stato cacciato dopo il tragico episodio.

Era una sera di maggio e Marco era a cena a casa Ciontoli con la fidanzata. La famiglia ha sempre sostenuto che il colpo fosse partito per errore, ma suscita molte perplessità il notevole ritardo con cui si sono decisi a chiamare i soccorsi. Marco Vannini è morto dopo ben tre ore di agonia.

Per questo motivo l’intera famiglia Ciontoli è finita a processo con l’accusa di concorso in omicidio volontario. Secondo l’accusa, infatti il giovane, mentre si trovava nell’abitazione della fidanzata, è stato raggiunto da un colpo di pistola sparato da Antonio Ciontoli, sottufficiale della Marina Militare, padre di Martina. Con loro a processo anche il secondo figlio Federico e la madre Maria Pezzillo. Di omissione di soccorso risponde invece la sola Viola Giorgini, fidanzata di Federico.