Cronaca Italia

Elena Ceste, i genitori: “Buoninconti non paga gli alimenti per i figli”

Elena Ceste, i genitori: "Buoninconti non paga gli alimenti per i figli"

TORINO – “Sono mesi che non riceviamo più un soldo. Dobbiamo pensare noi a tutto”. Dopo che Michele Buoninconti, ex vigile del fuoco, è stato arrestato per l’omicidio della moglie Elena Ceste, sono rimasti i nonni, Franco Ceste e Lucia Reggio, a occuparsi dei figli. E ora accusano Buoninconti.  “Non solo da maggio dell’anno scorso non versa più niente per i figli – sottolineano gli avvocati di parte civile della famiglia Ceste, Deborah Abate Zaro e Carlo Tabbia -, ma non ha nemmeno, come aveva annunciato, rinunciato alla sua parte di eredità”. Ha infatti deciso di entrare in possesso della sua quota della casa di Costigliole d’Asti. “Senza però – aggiungono i legali – pagare le tasse di successione, né i professionisti che hanno seguito i passaggi dell’eredità”.

Michele Buoninconti è accusato dell’omicidio della moglie, Elena Ceste, 37 anni, e di averne poi nascosto il cadavere. Scomparsa il 24 gennaio 2014, per mesi non si hanno avuto più notizie. Fino al 18 ottobre successivo, quando, inaspettatamente, è arrivata la verità. I suoi resti sono stati trovati a meno di chilometro dalla sua villetta a Costigliole d’Asti, dove viveva con la famiglia.

L’avvocato Giuseppe Marazzita, che con il collega Enrico Scolari difende l’ex vigile del fuoco, continua ad avanzare l’ipotesi di un incidente. “Non c’è nessun omicidio da punire. Ma se si parte da premesse errate, si arriva inevitabilmente a conclusioni assurde”.

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