Cronaca Italia

Genova, gambizzato al bar sotto gli occhi innocenti di un bimbo

Genova, gambizzato al bar sotto gli occhi innocenti di un bimbo GENOVA – Un uomo è stato gambizzato davanti a un bar a Cornigliano, nel ponente di Genova. E’ accaduto lunedì 6 marzo, intorno alle 20.30, dinanzi agli occhi innocenti di un bimbo di un anno e 4 mesi. A raccontare quei drammatici istanti al quotidiano Il Secolo XIX è stata la mamma del bimbo, che lavora al Bar Mario, in via Vetrano, teatro dell’agguato.

Il ferito è un uomo senegalese, che è stato trasportato in codice rosso al Pronto Soccorso dell’Ospedale Villa scassi di Sampierdarena. Secondo la testimonianza del titolare del locale tre sicari albanesi lo hanno accerchiato all’ingresso del locale. Prima lo hanno minacciato, poi uno ha tirato fuori la pistola e gli ha sparato quattro colpi alla gamba. La mamma del bimbo che in quel momento si trovava in bagno, si è precipitata in sala e fiondandosi sul passeggino gli ha fatto scudo col suo corpo.

“Ho preso mio figlio in braccio e ho ringraziato il cielo. Poi ho visto “As”, un nostro cliente abituale, uno che non ha mai creato problemi. Perdeva sangue da una gamba. Mia mamma tentava di aiutarlo. L’ho visto barcollare e cadere su un camioncino posteggiato. Sembrava morto. Solo allora ho lasciato il mio bambino per andare a sentirgli i battiti, per capire se avevo appena assistito a un omicidio”

Secondo quanto riporta il Secolo XIX gli investigatori pensano a un regolamento di conti per droga. La vittima dell’agguato è Amadou Diop, ha 24 anni, già noto agli inquirenti come pusher che si guadagna qualche soldo smerciano piccole quantità di cocaina. A Cornigliano i traffici più importanti sono gestiti dagli albanesi, lasciando la strada a piccoli spacciatori come Amadou. L’ipotesi è che il senegalese sia rimasto vittima di una spedizione punitiva, forse dovuta a un debito di droga.

 

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