Blitz quotidiano
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Genova, uccide la moglie. Figlio al telefono sente tutto

GENOVA – Ciro Vitiello, 65 anni, ha ucciso la moglie, Rosa Landi, 59 anni, con cinque colpi di pistola. Poco dopo squilla il telefono della donna e lui risponde. Dall’altra parte della cornetta c’è il figlio Andrea, che era già al telefono con la madre, ma ha sentito quelle cinque esplosioni e poi la linea è caduta. Richiama subito e a quel punto risponde il padre: “Ho ucciso tua mamma”.

Rosa Landi e il marito Ciro Vitiello hanno appena discusso, racconta il Secolo XIX. È l’ennesima lite in famiglia, in quell’appartamento di Sestri Ponente, a Genova.

“Si sentiva spesso discutere ma come succede in tutte le famiglie”, raccontano i vicini. Per gli inquirenti, invece, quelle liti sono molto frequenti, troppo, da un anno e mezzo a questa parte. La donna vorrebbe la separazione, il marito è accecato di gelosia. È proprio il cellulare della donna a trasmettere in diretta telefonica il delitto.

Rosa Landi è in cucina. Nel frattempo telefona alla nuora, e racconta dell’ennesimo litigio. La moglie del figlio mette la telefonata in vivavoce, per far ascoltare anche Andrea. È in quel momento che si sentono cinque spari e la linea cade. Andrea Vitiello prende così il cellulare nuovamente in mano e telefona ancora alla madre, ma questa volta risponde il padre, con quella frase terrificante.

A fare perdere la testa al sessantenne la volontà della moglie di volerlo lasciare. Le indagini per ricostruire la dinamica del delitto sono state avviate dalla sezione Omicidi della Squadra mobile, che in queste ore stanno interrogando l’assassino.