Cronaca Italia

Giuseppe Serravezza, l’oncologo anti-Tap sospende lo sciopero della fame e della sete

Giuseppe Serravezza (foto Ansa)

Giuseppe Serravezza (foto Ansa)

LECCE – Dopo dodici giorni di sciopero della fame e della sete, l’oncologo anti-Tap – l’oleodotto che collegherà la Puglia con l’Albania – Giuseppe Serravezza oggi ha deciso di sospendere il digiuno: “Sono pronto a riprendere questa e altre forme di protesta più incisive, qualora non ci fosse un cambio di atteggiamento da parte del Governo. Invito quei salentini che in questi giorni hanno intrapreso il digiuno, a sospendere l’iniziativa”.

“Sospendo per tre giorni lo sciopero della fame e della sete – afferma Serravezza – in vista della manifestazione dei sindaci del Salento in programma per giovedì prossimo a Roma, dinanzi a Palazzo Chigi e Parlamento, alla quale intendo partecipare”. “Tutti insieme chiediamo, ancora una volta, – prosegue Serravezza – di essere rispettati ed ascoltati dal Governo nazionale, così come chiediamo che finalmente Regione e Governo riprendano un sano confronto per il bene di tutte le comunità pugliesi. Il Salento non può più permettersi ulteriori pressioni di carattere ambientale e sanitario, tanto alto è il prezzo che questo territorio sta già pagando e del quale le istituzioni nazionali e comunitarie sono drammaticamente a conoscenza”. “Invito i salentini – aggiunge – a non abbassare la tensione morale di questi giorni: siamo solo agli inizi e sappiamo che la lotta sarà lunga e dura, ma lo dobbiamo alle generazioni future di questa terra”.

San raffaele
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