Cronaca Italia

Il paracadute non si apre, Roberto Pezzuto muore durante un lancio a Fermo

Il paracadute non si apre, Roberto Pezzuto muore durante un lancio a Fermo

Il paracadute non si apre, Roberto Pezzuto muore durante un lancio a Fermo

FERMO – Drammatico incidente nelle Marche. Un paracadutista di Bari è morto nei pressi dell’aviosuperficie di San Tommaso alle Paludi a Fermo. La vittima è Roberto Pezzuto.

Secondo quanto ricostruito, dopo il lancio ci sarebbero stati dei problemi al paracadute che non si sarebbe aperto: così Pezzuto è precipitato al suolo nell’area del nuovo depuratore di San Marco alle Paludi, poco distante in linea d’aria dall’aviosuperficie. La vittima frequentava da tempo l’Aviosuperficie fermana. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti la polizia, i vigili del fuoco e il 118. Dato l’allarme, un’eliambulanza si è levata in volo dall’ospedale di Torrette ad Ancona, ma poi l’operazione è stata annullata dato che il paracadutista era già deceduto.

Sull’episodio ha aperto un fascicolo la Procura di Fermo. Secondo la ricostruzione dei quotidiani locali, Pezzuto si era lanciato da una quota di 3600 metri in compagnia di altri tre paracadutisti con cui avrebbe dovuto fare un’esercitazione finalizzata all’esibizione di “canopy relative work” che si sarebbe dovuta tenere nel pomeriggio.

Dopo un primo problema col paracadute, l’uomo avrebbe tentato di aprire il paracadute di emergenza ma l’operazione non sarebbe andata a buon fine. Così l’istruttore è precipitato al suolo sotto gli occhi dei presenti.

 

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