TAG: anziani, badanti, carlo giovanardi, fare futuro, ffwebmagazine, gianfranco fini, immigrazione clandestina, sanatoria colf e badanti
«Quando si parla di “primato della persona” il nodo è proprio questo: non è possibile che una legge di uno Stato entri a gamba tesa nella vita quotidiana delle famiglie distruggendone la sicurezza e la tranquillità raggiunte autonomamente con la sacra arte del possibile. La giusta esigenza di una sanatoria per colf e badanti, come proposta da Carlo Giovanardi, nasce proprio da un’esigenza che è esigenza di civiltà: lo Stato, qualsiasi Stato, deve avere a cuore la vita reale delle persone, i loro problemi, le loro angosce, le loro speranze. È più importante un anziano lasciato solo o il rigore dogmatico dettato da uno slogan troppe volte vuoto?».
Così si legge, nel corsivo a firma del direttore Filippo Rossi, su Ffwebmagazine (www.ffwebmagazine.it), rivista online della fondazione Farefuturo presieduta da Gianfranco Fini.
«Sicurezza, dicono – prosegue – senza pensare che è sicurezza anche e soprattutto quella che gli uomini si costruiscono attorno alla vita reale. Con strumenti reali. E concreti. È sicurezza una signora diventata “di famiglia”, una signora di cui ci si fida per esperienza e per sguardo diretto. È sicurezza quella di migliaia di anziani che cercano la mano amica, la dolce abitudine di una persona che si può chiamare per nome. Senza pensare a un pezzo di carta, a un permesso di soggiorno. La vita vera prima di quella burocratica. La vita vera prima di qualsiasi scartoffia. Ed è soprattutto “da destra” che bisogna dire queste cose: perché destra vuol dire anche il realismo dei rapporti umani; vuol dire anche la fiducia nei rapporti personali, vuol dire una stretta di manopolitica dovrebbe avere il dovere di migliorare. Dovrebbe».
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