Blitz quotidiano
powered by aruba

Italiani minacciano gli svizzeri: “Se fate spesa qui vi squarciamo le gomme e non solo”

MILANO – I rapporti tra l’Italia e il Cantone Ticino in Svizzera continuano a rimanere tesi. I lavoratori italiani che ogni giorno dalla Lombardia passano il confine sono stati per anni oggetto di propaganda razzista, a tratti anche violenta, e ora cercano vendetta. Se è vero che gli italiani oltrepassano il confine per motivi di lavoro, sono molti i ticinesi che vengono in Italia per fare spesa e trovare prezzi vantaggiosi. Da qui la minaccia agli svizzeri, scritta nera su bianco su un cartello appeso nel parcheggio del supermercato Bennet di Tavernola, a Como: “Se fate la spesa qui vi squarciamo le gomme dell’auto enon solo

Enrico Chillè sul Gazzettino scrive che dopo il referendum “anti-frontalieri” del Ticino, dove ha vinto la coalizione del “Prima i nostri”, è toccato al governatore della Lombardia Roberto Maroni mediare lo strappo col governo ticinese e che per il momento sui frontalieri non ci saranno ripercussioni:

“Gli italiani, però, non sembrano averla presa bene e ora nel mirino ci sono i tanti svizzeri che, per risparmiare, oltrepassano il confine per fare la spesa. Sulle auto con targa elvetica che ieri mattina sostavano nel parcheggio della Bennet di Tavernola (Como), sono spuntati alcuni volantini minatori, che recitavano: «Visto che non ci volete in Svizzera, siete pregati di fare la spesa a casa vostra, avete supermercati anche lì. La prossima volta che vi vediamo a fare la spesa qui in Italia vi squarceremo le gomme dell’auto e non solo»”.

Immagine 1 di 1
  • Italiani minacciano gli svizzeri: "Se fate spesa qui vi squarciamo le gomme"
Immagine 1 di 1

PER SAPERNE DI PIU'