Cronaca Italia

Livorno, tumore non diagnosticato: risarcita con 50mila euro

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Livorno, tumore non diagnosticato: risarcita con 50mila euro

LIVORNO – Il dottore le aveva assicurato che non aveva nulla dicendole che era ipocondriaca. Purtroppo invece una signora livornese aveva un tumore, che ora sarà risarcita con 50 mila euro, dopo una battaglia legale iniziata nel secolo scorso.

Tramite l’autopalpazione, scrive il Tirreno, la donna, oggi 50enne, aveva scoperto che c’era qualcosa che non andava alla sua tiroide. Il medico di base non le diede retta.

Era un carcinoma midollare che poteva essere diagnosticato quattro anni prima, e forse sconfitto, perché allora era molto piccolo. Quando la donna ha iniziato le cure ormai era cresciuto, diventando di 3 centimetri. Era il gennaio 1997. Ma l’impiegata già nel 1993 lo aveva individuato.

“La prima volta, nel 1993, andai dal medico perché, toccandomi, per caso avevo sentito una pallina sul collo, lato sinistro. Lui disse che non era niente. E aggiunse che essendo io molto magra, era normale che le ghiandole si notassero di più. Avevo 25-26 anni. Non sentirmi creduta mi faceva stare male, anche perché persino i miei erano scettici”.

In seguito è stata operata tre volte tra il 1998 e il 2004: una lunga lotta contro un tumore insidioso. Fu solo un veterinario, amico di famiglia, a consigliarle di fare un’ecografia: “Io non ci avevo mai pensato: essendomi rivolta spesso al medico e avendomi lui rassicurato, per me andava bene così” dice al quotidiano locale la donna.

La Corte di Cassazione di Firenze oggi, 12 ottobre, ha dato ragione alla donna.

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