Blitz quotidiano
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Migranti, strage di donne nel canale di Sicilia: affonda barcone, 10 vittime

MESSINA – Ancora una strage di migranti nel Mediterraneo. Sono almeno 10 le donne morte nel naufragio di un barcone affondato nel Canale di Sicilia la mattina del 30 giugno. Il gommone carico di migranti ha iniziato ad affondare e nonostante l’intervento della Guardia Costiera, che ha tratto in salvo 107 superstiti, per le 10 migranti a bordo non c’è stato nulla da fare.

Secondo quanto si è appreso, la centrale operativa di Roma della Guardia Costiera, ricevuta una richiesta di soccorso, ha inviato la propria nave Diciotti, ma quando l’equipaggio è arrivato sul posto ha trovato il gommone semiaffondato e molti dei naufraghi erano in acqua.

Gli uomini della Guardia Costiera hanno così tratto in salvo ben 107 migranti, tra cui molte donne e bambini. Oltre ai sopravvissuti, i soccorritori hanno recuperato anche i cadaveri delle 10 donne che erano morte in mare.

Il naufragio è avvenuto con condizioni meteorologiche pessime, mare forza 3, vento a 30 nodi e onde alte due metri, che hanno reso impossibile al barcone carico di migranti rimanere a galla. Il bilancio di questa ennesima strage in mare potrebbe però aggravarsi: la nave Diciotti infatti è ancora in zona alla ricerca di eventuali dispersi.