Cronaca Italia

Morbillo, epidemia a Fermo: 8 ricoverati, vaccinazione per tutti i soggetti a rischio

Morbillo, epidemia a Fermo: 8 ricoverati, vaccinazione per tutti i soggetti a rischio

Morbillo, epidemia a Fermo: 8 ricoverati, vaccinazione per tutti i soggetti a rischio

FERMO – Dopo 8 persone ricoverate per complicanze da morbillo nella città di Fermo si fa sempre più forte il timore di una epidemia. Oltre ai pazienti, sono stati contagiati anche i dipendenti del Murri e ora le autorità sanitarie hanno disposto la vaccinazione  per tutti i soggetti a rischio. Solo il vaccino, spiegano dalla Asl, avrebbe potuto prevenire tutti questi contagi e può ancora fermare quella che potrebbe diventare una vera e propria epidemia.

Angelica Malvatani sul sito Il Resto del Carlino scrive che nell’ospedale di Fermo sono scattate tutte le procedure del caso e i protocolli per il trattamento di pazienti con malattie infettive, oltre alle massicce vaccinazioni dei dipendenti e di tutte le persone a rischio contagio:

“In particolare, vengono coinvolti i dipendenti dell’emergenza- urgenza, i sanitari che hanno a che fare con pazienti immunodepressi, quelli che devono trattare con i bambini. Secondo il direttore dell’Area vasta, Licio Livini, è una situazione in linea col resto d’Italia:

«Certo, siamo sotto la media rispetto alle vaccinazioni fatte, su questo bisognerà lavorare nei prossimi mesi, per cambiare l’atteggiamento delle persone nei confronti delle vaccinazioni. Nel disagio di questi giorni almeno possiamo dire che si può sensibilizzare la popolazione, per far capire quanto costino in tutti i sensi le epidemie come quella a cui stiamo assistendo e quanto possano essere pericolose invece le complicanze legate al morbillo. Di contro, i vaccini hanno dimostrato al di fuori di ogni dubbio la loro efficacia e, dunque, dovremmo affidarci con serenità ai medici di base e al nostro personale che è a disposizione per ogni spiegazione».

Tanti gli obiettivi delle vaccinazioni, il mantenimento dello stato polio free, l’interruzione della trasmissione endemica di morbillo e rosolia, il miglioramento della sorveglianza delle malattie prevedibili con vaccinazione. Nelle Marche c’è oggi la garanzia dell’offerta gratuita nelle fasce d’età e popolazioni a rischio, doveroso dunque approfittare, per cancellare malattie che la scienza ci consente di superare, per vivere in piena serenità ogni fase della vita”.

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