Blitz quotidiano
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Non sopporta la moglie: evade da domiciliari e si fa arrestare. Ma…

PRATO – Non sopportava più la moglie: per questo, Durim Bahja, albanese di 37 anni si è fatto arrestare. Per ben tre volte nelle ultime 24 ore è evaso dagli arresti domiciliari nella speranza di finire in carcere. Ma il giudice di Prato, che avrebbe dovuto convalidargli il fermo, lo ha rispedito proprio lì dove non voleva stare: a casa, con la moglie e obbligo di firma.

La vicenda ha inizio martedì mattina, quando una volante della polizia interviene in via Carlo Marx per un’evasione dai domiciliari. E’ stato lo stesso Bahja a chiamarli: esasperato dalla consorte è sceso in strada e si è auto denunciato. L’uomo, che deve scontare una pena per spaccio, è stato dunque portato in Questura e denunciato a piede libero per evasione.

Tempo qualche ora e la scena si ripete. Questa volta l’uomo confessa chiaramente il suo intento agli agenti: “Non voglio più tornare a casa, sono disposto a commettere qualsiasi reato pur di finire in carcere”. Scatta così il fermo, ma il suo desiderio resta inesaudito. Dopo poche ore il giudice lo rispedisce a casa con l’obbligo di firma.

Alla fine è stata la stessa moglie ad accontentarlo, accettando di partire per una vacanza “forzata”, portandosi dietro i due figli. Ma ora chi farà la spesa per Durim? L’avvocato difensore ha già presentato istanza affinché gli venga concesso un breve permesso giornaliero per rifornire il frigorifero.