Cronaca Italia

Norbert Feher, forse un avvistamento a Consandolo: inquadrato nel mirino da un carabiniere

Norber Feher, forse un avvistamento a Consandolo: inquadrato nel mirino da un carabiniere

Norber Feher, forse un avvistamento a Consandolo: inquadrato nel mirino da un carabiniere

FERRARA – C’è un nuovo avvistamento di Norbert Feher, alias Igor il russo, il serbo accusato degli omicidi di Budrio (Bologna) e Portomaggiore (Ferrara). Secondo quanto scrive il Resto del Carlino, dopo le segnalazioni di un pachistano che ha raccontato di essere stato avvicinato a Consandolo (Ferrara) da un uomo con la barba lunga, magro e febbricitante che voleva rubargli la bici, e dopo quello di un marocchino che sostiene di aver visto Igor a Bando (Ferrara), il killer sarebbe stato avvistato da un carabiniere dei reparti speciali mobilitati nella caccia all’uomo, che l’avrebbe avuto nel mirino ad infrarossi alcune notti fa, sempre nella zona di Consandolo.

Scrive il quotidiano bolognese:

Pochi istanti, poi l’uomo è sparito dietro un casolare. Il militare era a circa un chilometro e trecento metri dall’obiettivo e non poteva certo sparare, anche perché non c’era alcuna certezza fosse Igor. Poteva infatti essere un residente che rincasava nelle abitazioni lì vicino.

Dalle successive perquisizioni, però, non si sono avuti riscontri della presenza di Feher. Sono stati invece trovati nella zona uno scontrino della spesa del supermercato Lidl di Argenta e il contorno di plastica di una tessera telefonica Vodafone. 

Sullo scontrino sono ancora leggibili gli acquisti: coca cola, cioccolata, carne e shampoo. Gli inquirenti hanno molti dubbi sul fatto che possa essere attribuito a Feher. Sull’involucro della tessera telefonica erano ancora leggibili pin e puk delle sim, e i Ris li analizzeranno.

Intanto, racconta il Resto del Carlino,

la psicosi del killer continua a Molinella: anche durante il primo maggio, i contadini che abitano vicino al Canale della Botte a Marmorta di Molinella hanno raccontato di aver visto il criminale serbo. Tutte bufale perché si trattava di pescatori che avevano scelto un giorno di festa per distrarsi. Il fantasma, dopo oltre un mese, è ancora un fantasma.

 

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