Cronaca Italia

Palermo: propaganda per la jihad su Fb, fermata libica

Palermo: propaganda per la jihad su Fb, arrestata libica

Palermo: propaganda per la jihad su Fb, arrestata libica

PALERMO – Faceva propaganda per la Jihad su Facebook. Una cittadina libica di 45 anni, Khadiga Shabbi, che frequentava l’università di Palermo come dottoranda di ricerca della facoltà di Economia, è stata così fermata domenica dalla sezione antiterrorismo della Digos di Palermo. La donna è stata poi scarcerata e ora ha solo l’obbligo di dimora a Palermo. E può anche utilizzare Internet.

Alla donna viene contestato il reato di istigazione ed apologia di reato con finalità di terrorismo, con l’aggravante della “dimensione transnazionale della condotta”. La dottoranda di ricerca rilanciava sul suo profilo Facebook i messaggi e i video delle milizie islamiche collegate con l’Isis che in Libia sono in guerra con il governo riconosciuto dalla comunità internazionale. Secondo la ricostruzione dell’accusa, farebbe parte dell’organizzazione terroristica “Ansar Al Sharia Lybia” come “soggetto a disposizione”,

Salvo Palazzolo su Repubblica spiega.

Dalle intercettazioni della polizia, è emerso che la dottoranda aveva anche cercato di fare arrivare a Palermo un nipote, pure lui impegnato nelle milizie islamiche e per questo ricercato dalle forze governative: Khadiga lo aveva iscritto a un corso di italiano per stranieri, così da fargli ottenere un permesso di soggiorno; ma poi il progetto era sfumato per la morte del nipote, durante un bombardamento su Bengasi.

Khadiga è risultata in contatto con altri simpatizzanti della causa jihadista, in Belgio e in Gran Bretagna. Alla donna viene contestato anche di avere trasferito somme di denaro all’esterno. Ma la ricostruzione dell’accusa non ha convinto il gip Fernando Sestito, che ha rigettato la misura cautelare in carcere.

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