Cronaca Italia

Palerno, Totò Riina assiste al processo in videoconferenza dalla barella

PALERMO – Disteso in una barella e proiettato in videoconferenza. Così il boss della mafia Totò Riina si è presentato davanti ai giudici di Palermo dal letto di ospedale dove si trova a Parma. Già il 7 giugno Riina era apparso al processo per la strage del treno 904 a Firenze disteso, mostrando la sua malattia per cui ha chiesto di uscire dal carcere.

La decisione presa dai giudici della Cassazione di consentire una morte “dignitosa” fuori dal carcere al boss Totò Riina ha fatto infuriare le famiglie delle vittime delle sue stragi e anche molte personalità. Riina ha 86 anni ed è gravemente malato, ma la sua presenza al processo dell’8 giugno riapre le polemiche dei giorni scorsi, dopo che la Cassazione ha in qualche modo aperto al differimento della pena il capo di Cosa Nostra, annullando un provvedimento del Tribunale di Bologna.

I giudici della Cassazione infatti hanno accolto il ricorso presentato dal legale di Riina e rinviato la decisione al tribunale di sorveglianza che dovrà decidere sulla richiesta del difensore del boss, finora sempre respinta. Il processo è stato rinviato al 9 giugno per l’assenza dell’imputato Mario Mori.

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