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Palinuro, trovati i corpi di due dei tre sub scomparsi

SALERNO – Sono stati individuati due dei tre corpi dei sub scomparsi venerdì mattina nelle acque di Palinuro, frazione di Centola (Salerno). Si tratta, si apprende da fonti qualificate, di Mauro Tancredi e Silvio Anzola. Non ancora individuato, invece, il corpo di Mauro Cammardella, titolare del Centro diving di Palinuro. Le operazioni di recupero risultano difficili dal momento che i corpi si trovano ad una profondità di 45-50 metri.

Quella speranza emersa in serata, dopo lunghe ore di ricerca, nelle parole del sindaco di Centola-Palinuro, Carmelo Stanziola, e del capo dei sommozzatori dei Vigili del fuoco, Gerardo Biraglia: “All’interno della grotta c’è una bolla d’aria nella quale i tre potrebbero essersi rifugiati, quindi potrebbero essere ancora vivi”. Ma i soccorritori non hanno trovato alcun riscontro, fino a quando, al sopraggiungere del buio, le attività sono state sospese fino all’alba.

I tre sub scomparsi si trovavano a decine di metri di profondità, nei pressi di Punta Jacco, sembra nella cosiddetta “Grotta della Scaletta”. Una tragedia analoga si verificò quattro estati fa in un altro punto non lontano della costa di Palinuro: allora le vittime furono quattro.

I tre si erano immersi alle 10 e da allora non si erano avute più notizie. Con loro c’erano altri nove sub, che sono regolarmente rientrati. Il gruppo si era impegnato in un’immersione “in parete” lungo il cosiddetto costone “del Ribatto”, nei pressi di Cala Fetente. Le condizioni del mare erano molto buone. Secondo l’esperto Davide Gallo, la tragedia potrebbe essere stata causata da un errore umano.


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