Cronaca Italia

Paolo Mangili muore cadendo per il terreno bagnato sulle Alpi Apuane

Paolo Mangili muore cadendo per il terreno bagnato sulle Alpi Apuane

Paolo Mangili muore cadendo per il terreno bagnato sulle Alpi Apuane (foto Ansa)

RENARA – Un escursionista è morto sulle Alpi Apuane, nella zona di Renara, in provincia di Massa e Carrara. L’escursionista, ricostruiscono oggi le cronache dei giornali locali, era probabilmente diretto al Masso del Vestito. Mentre era in cammino sulla zona si è abbattuto un nubifragio. L’uomo, Paolo Mangili, 59 anni, di Milano, è probabilmente scivolato sul terreno bagnato in un punto del sentiero prospiciente uno strapiombo.

L’allarme è scattato sabato sera. A lanciarlo la figlia che non aveva più notizie dell’uomo. Le ricerche, cominciate nella notte, si sono concluse sono ieri: oltre 20 gli uomini del soccorso alpino e speleologico impegnate fino a quando il corpo è stato trovato in fondo al dirupo.

Aggiunge il Tirreno:

Le Apuane lo hanno tradito: Paolo Mangili aveva 59 anni ed era nato a Milano, però le nostre montagne erano la sua passione. Anche perché la moglie era massese e la figlia adesso risiede in Versilia. Così quando poteva un salto in vetta lo faceva. In particolare era quella del passo del Vestito l’escursione che più gli piaceva fare. Tanto che a volte si prodigava a mettere a posto il sentiero.

Sistemava le erbacce, toglieva gli ostacoli perché aveva paura che qualcuno potesse farsi male. Ha fatto la stessa cosa sabato mattina: è partito presto con l’intenzione di godersi il panorama. Da solo. Non era un problema, per uno esperto come lui di quei posti. Invece ha trovato la morte. Per colpa del violento temporale che si è abbattuto nel primo pomeriggio e che sopra i mille metri di altitudine si è trasformato in grandine. Quella che probabilmente gli è costata la vita. Forse ha accelerato l’andatura e questo può aver contribuito a farlo inciampare. Stava comunque percorrendo il sentiero, non aveva preso nessun rischio: è stata una fatalità che perdesse l’equilibrio proprio nel punto dove c’era lo strapiombo.

L’ultimo contatto lo ha avuto con un conoscente al telefono: aveva detto che il cielo era diventato nero e che doveva fare presto a scendere.

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