Cronaca Italia

Roma, bimbo morso da topo. Raggi a Lorenzin: “Anche il governo faccia la sua parte”

Roma, bimbo morso da topo. Raggi a Lorenzin: "Anche il governo faccia la sua parte"

Roma, bimbo morso da topo. Raggi a Lorenzin: “Anche il governo faccia la sua parte”

ROMA – Virginia Raggi replica a Beatrice Lorenzin con una lettera inviata a IlMessaggero.it. Ieri, 14 aprile, la denuncia di un bimbo di tre anni morso da un topo a Villa Gordiani con la Lorenzin che, incalzando la prima cittadina, spiegava: “Roma non può perdere le Olimpiadi della pulizia”.

La sindaca replica senza entrare nel merito delle condizioni del piccolo: “Preferisco prendere in parola il responsabile del dicastero della Salute quando sostiene che da parte sua e del ministero c’è “disponibilità” a collaborare. Ben venga. I romani non aspettano altro. Mi riferisco alla necessità di reperire fondi speciali per Roma, così come avviene per tutte le Capitali d’Europa. Noi presenteremo a breve all’esecutivo la nostra “Agenda per Roma”. In quella occasione speriamo – e lo sperano tutti i romani, al di là delle appartenenze politiche – di constatare la “disponibilità” del ministro della Salute”.

Secondo la Raggi “questa è l’occasione giusta. Noi stiamo facendo la nostra parte con il massimo impegno; lo stesso che responsabilmente ci attendiamo da tutte le istituzioni. L’obiettivo deve essere comune, senza schermaglie politiche: l’interesse dei nostri cittadini in modo che episodi come quello del piccolo Marco non si verifichino più a Roma ed in nessuna città d’Italia”.

Nel merito invece entra il presidente commissione ambiente Roma Capitale, Daniele Diaco intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”: “Abbiamo contattato l’Umberto 1, ci hanno detto che è una lesione compatibile con un morso di ratto, ma non vi è una certezza. Bisognerà fare una diagnosi sulla saliva per capire di quale specie si tratti, perché si fa presto a creare allarmismi, ma bisogna verificare realmente di cosa si è trattato. Stiamo facendo di tutto per mantenere la pulizia, il decoro urbano e anche all’interno delle ville storiche. Da gennaio abbiamo fatto un piano di derattizzazione sul suolo pubblico e negli edifici scolastici. Metteremo degli erogatori di esche nelle caditoie, per valutare il livello di infestazione. Bisogna fare una prevenzione accurata e attenta. Quando ci sono fenomeni causati da topi e altre specie infestanti, dipende anche da sporcizia e rifiuti. Chiediamo anche il supporto dei cittadini, perché devono dare un segnale di attuare dei passi verso l’amministrazione per rendere la città sempre più pulita. Spesso vengono fatte feste nelle ville storiche e vengono lasciati rifiuti e sporcizia”.

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