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Roma. Studentessa presa a pugni da un rom alla fermata del bus: voleva derubarla

ROMA – Una ragazza stava aspettando il bus quando un giovane rom si è avvicinato e l’ha picchiata per chiederle di consegnargli il cellulare. Il giovane dopo averla derubata è fuggito, ma è stato trovato e arrestato nel campo nomadi di via Salviati. La giovane ha avvisato i carabinieri che hanno identificato e trovato l’uomo, che è stato condannato agli arresti domiciliari dopo un rito direttissimo.

La studentessa, 22 anni, si trovava alla fermata Salviati, vicino Tor Cervara a Roma, e stava per salire sul bus quando il giovane, 25 anni e di origini slave, le ha dato un pugno al volto e le ha sottratto il telefono cellulare. Il Messaggero scrive che la studentessa ha prontamente denunciato l’accaduto ai carabinieri, che sono intervenuti:

“Dopo aver visionato decine di fotografie di sospettati che potessero rispondere alla caratteristiche fisiche del rapinatore, la studentessa ha indicato, senza ombra di dubbio, un ragazzo di origini slave di 25 anni, risultato effettivamente domiciliato nel campo nomadi di via Salviati. I Carabinieri sono subito andati a prelevarlo e, durante la perquisizione, è spuntato il telefono cellulare appena rubato che è stato recuperato e restituito alla proprietaria. Il 25enne, trattenuto in caserma con l’accusa di rapina, è stato sottoposto al rito direttissimo a seguito del quale è stato sottoposto agli arresti domiciliari nel campo nomadi di provenienza”.


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