Blitz quotidiano
powered by aruba

Rosaria Aprea, torna in carcere l’ex che la picchiò

CASERTA – Dopo la decisione della Corte Cassazione che ha reso definitiva la condanna a otto anni di reclusione, torna in carcere Antonio Caliendo, il trentenne di Casal di Principe riconosciuto colpevole della violenta aggressione ai danni della miss Rosaria Aprea avvenuta nel maggio 2013, periodo in cui i due erano fidanzati. Caliendo ridusse in gravi condizioni la compagna per gelosia. Il giovane è stato prelevato dalla sua abitazione dove stava scontando gli arresti domiciliari. Caliendo, portato nel carcere di Santa Maria, deve ancora espiare 7 anni, 5 mesi e 29 giorni di carcere.

Rosaria finì sui giornali per le botte subite dal fidanzato che quasi la uccisero. Poi andò in tv, come aspirante Miss Italia. Ora sta vivendo una nuova avventura come corteggiatrice nel programma di Maria De Filippi Uomini&Donne. Ecco cosa scriveva il Mattino a febbraio, presentando il nuovo progetto di Rosaria:

“Scenderà dalla scala e proverà a conquistare il «cuore» di Andrea Damante, «tronista» al debutto, 25 anni, veronese di origini siciliane. Damante subentrerà a Rossella Intellicato, protagonista di un addio al veleno con tanto di lite con Tina Cipollari e polemiche con la redazione per la relazione con Jeremias Rodriguez, sbocciato proprio all’indomani dell’uscita di scena dal programma. La puntata è stata registrata negli studi CineCittà qualche giorni fa, ma Rosaria non vuole e non può rivelare particolari prima della messa in onda. Pare, tuttavia, che Andrea le abbia chiesto di rimanere e, quindi, dovrà ritornare a Roma e sperare di essere portata in «esterna» per farsi conoscere meglio. Chi, invece, non ha reticenze a rivelare come vivrà questa nuova avventura di Rosaria è Carmen Posillipo, amica di Aprea, sua ex legale e presidente dell’associazione «Sos diritti». «Avrei preferito non vi partecipasse», ammette. «Temo verrà fraintesa. La battaglia contro la violenza di genere passa attraverso l’educazione, i messaggi giusti e i buoni esempi». Nel maggio scorso i giudici della sesta sezione della Corte d’Appello di Napoli hanno condannato alla pena di 8 anni di reclusione Antonio Caliendo, 29 anni, di Casal di Principe, per lesioni gravissime nei confronti della giovane di Macerata Campania”.