Cronaca Italia

Sassari, seppelliscono la figlia nata morta. Poi scoprono che non era la loro

Sassari, seppelliscono la figlia nata morta. Poi scoprono che non era la loro

Sassari, seppelliscono la figlia nata morta. Poi scoprono che non era la loro

SASSARI – Seppelliscono la figlioletta nata morta, ma sei mesi dopo scoprono che non era quello della figlia il corpicino sepolto al cimitero. E’ la drammatica vicenda accaduta ad una giovane coppia di Sassari.

Lo scorso 4 novembre, riferisce La Nuova Sardegna, la coppia aveva accompagnato al cimitero della città la bara con quello che credeva essere il corpicino della bambina partorita senza vita alla diciottesima settimana di gravidanza.

Adesso, passati alcuni mesi, quando la coppia si stava appena riprendendo dalla tragedia vissuta, è arrivata una lettera dall’ospedale in cui la donna aveva partorito la piccola. 

“Proprio quando ci stavamo riprendendo da questo grande dolore riceviamo la lettera dell’ospedale civile..”, ha raccontato la mamma della bimba. E il testo ha dato un altro colpo terribile alla coppia: “Dovete ritirare il feto conservato nella cella frigo della camera mortuaria”, c’era scritto.

La coppia ha accolto la lettera trasecolando. Quale feto, si sono domandati i genitori della piccola, “abbiamo già seppellito sei mesi fa la nostra bambina. Di chi parlano?”. Così i due hanno deciso di affidarsi alla giustizia e hanno presentato un esposto in Procura per cercare di trovare la risposta a una domanda che li sta tormentando giorno e notte: “Chi abbiamo pianto in cimitero da novembre a oggi?”.

 

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