Blitz quotidiano
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Sindrome di Caravan: Alessandro sorride solo con Raffaella Carrà

PESCARA – Ha 14 anni e una grave malattia, nota come sindrome di Caravan. Alessandro, 14enne di Pescara, non parla, non vede, non mangia da solo e sorride solo quando ascolta le canzoni di Raffaella Carrà.

La sua preferita è “Tanti auguri“, uno dei brani storici della Carrà che la mamma gli cantava quando era piccolo a mo’ di ninna nanna. Per questo il sogno di mamma Vera e del papà è quello di farlo incontrare con la cantante.

Scrive Cinzia Cordesco su Il Centro:

La diagnosi per Alessandro è arrivata quando aveva sei mesi, all’ospedale Sallesi di Ancona dove era stato sottoposto a controlli. Vera, una dei 15 volontari dell’associazione Family Life (3317176761) che si occupa dei più deboli, segue il piccolo da più di tre anni e gli è molto affezionata: «Alessandro vuole vivere, l’amore di chi gli sta intorno lo fa vivere. Tre anni fa il bambino pesava poco più di dieci chili, oggi, a 14 anni, 25. Mi sono innamorata dei suoi occhioni luminosi e grandi. Purtroppo la malattia è degenerativa e ogni giorno, tra fisioterapia e tante medicine da assumere perché viene nutrito con una stomia gastrica, è un dono. Le canzoni allegre della Carrà lo fanno sorridere e stare bene. Lui non può vedere, ci “parla” attraverso un battito di ciglia, può solo ascoltare quelle canzoni con cui veniva cullato da neonato».