Blitz quotidiano
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Stalking: lasciata, avvelena il cane dell’ex e alla madre…

ROMA – Stalking: lasciata, avvelena il cane dell’ex e alla madre… Non necessariamente un compagno più giovane di vent’anni deve essere catalogato come toy boy (ironizza Dagospia), certo è che la signora romana lasciata dal fidanzato della storia raccontata su Repubblica, non ha reagito sportivamente.

Qualificabile come stalking, la vendetta della sedotta e abbandonata ha i tratti di una fantasia crudele, di una violenza ragionata e spietata. Se si possono comprendere senza giustificare le 5mila chiamate con cui, oscillante tra le suppliche e le minacce, ha tempestato il cellulare dell’ex, cosa dire di una che ti avvelena l’amato cane per ritorsione sentimentale? Bobby (nome di fantasia) per fortuna ce l’ha fatta, la lavanda gastrica in extremis dal veterinario l’ha salvato.

Per non parlare dello scherzetto rifilato alla madre dell’avventato ragazzo, accortosi troppo tardi della morbosità della signora (è il motivo ufficiale per cui l’ha lasciata). Alla sessantenne con l’unica colpa eventuale di aver generato un figlio rubacuori, la signora ha affibbiato su un sito specializzato il nome de plume di “Lella la Monella”, animatrice di scambi di coppia: il telefono della povera madre ha iniziato a suonare senza requie a qualsiasi ora del giorno e della notte da assatanati amatori del genere.

Non contenta, Lady Vendetta ha dato fuoco alla 600 del reprobo, coinvolgendo nell’incendio anche le auto di incolpevoli vicini di parcheggio. Chicca finale, a dimostrazione che la passione amorosa non corrisposta fa più danni delle cavallette: ha telefonato alla scuola del fratello minore dell’oggetto del suo implacabile stalking per comunicare che era assente per un terribile incidente stradale.

 


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