Cronaca Italia

Valvasone, “truffa dello specchietto” costa ad un prof universitario 150 euro

VALVASONE ARZENE (PORDENONE) – C’è anche un docente dell’Università di Udine tra le vittime della sempre più diffusa “truffa dello specchietto”.

Il professore, che abita a Valvasone Arzene, in provincia di Pordenone, la mattina di sabato 3 giugno, intorno a mezzogiorno, stava andando da Mezzana del Turgnano a san Giorgio quando, all’altezza di Carlino,

“ho sentito un colpo, che sul momento ho attribuito al mio passaggio in auto sopra un tombino. Ero di fretta, dovevo raggiungere un negozio prima che chiudesse. Quando l’ho raggiunto, mi sono fermato. A quel punto – ha raccontato il professore al Messaggero Veneto – si è avvicinata alla mia Bmw un’auto di colore nero, dalla quale sono scesi due uomini sui 25-30 anni di età che, evidentemente, mi avevano seguito. Mi hanno fatto notare una strisciata di gomma nera sulla fiancata della Bmw e l’hanno ricondotta a un urto con lo specchietto retrovisore della loro vettura”.

Il docente non si era accorto di nulla, ma, in buona fede, si è scusato con i due e, per evitare di perdere altro tempo, ha preferito risolvere la questione pagando il danno che gli era appena stato imputato.

“Ho ritenuto di non dover fare la constatazione amichevole perché avevo fretta, ma mi rendo conto di aver agito superficialmente. Anche perché mi ero offerto di inviare loro il denaro, ma con una scusa hanno preferito averlo subito in contanti”.

Alla fine la truffa è costata al docente 150 euro. L’uomo ha sporto denuncia ai carabinieri, “sperando che altri non cadano nel tranello”.

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