Haiti: Bertolaso il modesto: “Io so, il mondo no”

Ad Haiti è sbarcato e staziona da un po’ il Marchese del Grillo, sì proprio quello che diceva: “Io sono io e voi non siete un cazzo”. Licenza verbale e poetica che si permetteva Alberto Sordi nell’omonimo film e che noi ci permettiamo per puri e semplici doveri di fedele cronaca della lettera e dello spirito del giudizio che sul mondo ha dato Guido Bertolaso.

Sul mondo, niente di meno, lo ha detto lui: “Il mondo è patetico…gli americani confondono…ci vorrebbe un uomo”. Guido Bertolaso è sbarcato ad Haiti con un bastimento carico, carico di…Sapienza e conoscenza superiori, altro che americani e “Clinton che scarica cassette di frutta”. Capacità di comando, altro che marines o ammiragli statunitensi. Lui Bertolaso sa cosa fare, nessun altro lo sa o è capace di farlo. Come si vede nel suo bastimento c’è anche infinita modestia e abbondanza di senso delle proporzioni.

Quel che soprattutto indigna e irrita Bertolaso è “quel mettere un manifesto con lo stemma della propria organizzazione e quel pensare a fare bella figura davanti alle tv”. Questo Bertolaso proprio non lo sopporta e lo rimprovera a tutti quei dilettanti confusionari e incapaci che “il mondo” ha mandato ad Haiti. Ad Haiti dove gli altri, tutti gli altri, non fanno che “show per la tv”. E ad Haiti Bertolaso che fa? Dove e come ha detto queste parole accorate, concrete e finalmente utili? Davanti a una telecamera della Rai indossando la polo della Protezione Civile.

24 gennaio 2010 | 18:18   Letto 874 volte   


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3 commenti a “Haiti: Bertolaso il modesto: “Io so, il mondo no””

  • erry scrive:

    perchè c’è pure da commentare?….che ci vada lui ad haiti e ci resti pure!!!

  • pietro scrive:

    bertolaso è stato troppo gentile con gli americani che hanno fatto crepare di stenti per dieci giorni la gente come avevano già fatto a New Orleans. La loro cultura è predatoria e non concepisce la solidarietà. Sono buoni a fare guerre, occupare, bombardare, sopratutto bombardare. Le loro multinazionali pagano i lavoratori di Haiti 7 centesimi di dollaro
    l’ora anche per quattordici ore al giorno di sfruttamento intensivo. Si fotteranno tutti i soldi raccolti nel mondo attraverso le loro ORG e ci guadagneranno con il terremoto. Shock Economy!!

  • kiriosomega scrive:

    Un po’ più in là dell’articolo. Considerazioni.
    Non amo il pdl, e non ho nulla da spartire con il signor Bertolaso ormai amministratore delegato della ytalyota S.p.A. PROTEZIONE CIVILE, come ha voluto “paron berluscon”.
    Che però il Bertolaso ben ha fatto nel criticare gli ameri-cani per incapacità organizzativa, forse, in questo caso, anche voluta, e per avere invaso Haiti con militari armati, che non servono a nulla nella necessità di protezione civile, è giustissimo.
    Infatti, la “mossa” degli u$a, gli IMMORALI SCERIFFI del mondo, si dimostra chiaramente SOLTANTO PROPAGANDISTICA, ed eseguita proprio con mire pubblicitarie, o d’occupazione del Paese per non sappiamo quali fini.
    Agli obiettivi verosimilmente inconfessati la propaganda u$a si è affiancata e finalizzata anche nel tentativo di rilanciare l’amministrazione Obama, ormai in calo nei sondaggi di quel Paese specialmente dopo la “sconfitta” subita nello scontro sulla sanità, e per tentare di mostrare un pietoso senso morale degli ameri-cani che però esportano la democrazia, quella loro, e non quella vera, con il cannone!
    {_ Un concetto sul colonialismo yankee: “La mancanza di sanità pubblica negli u$a, insieme a tante altre istituzioni politiche create in Italia dal Fascismo: “INACASA, IACP, PENSIONI, CARTA DEI DIRITTI DEL LAVORATORE… mostrano chiaramente come lo STATO SOCIALE, che berlusconi vuole abbattere dando ogni risorsa alla gestione privata, fu la vera idea che gli anglo ameri-cani combatterono scatenando la -GUERRA DEL DOLLARO CONTRO L’IDEA DELL’ONORE DI DIGNITA’ DEI POPOLI- CHE DEVONO ESSERE SOVRANI E NON GLOBALIZZATI IN UN SISTEMA SINARCHICO INTERBANCARIO!”.}
    E, per il loro insaziabile desiderio di conquista, a nessuno è venuto per la mente che c’è molto di strano nella tempestività dei militari giunti a Haiti? Che già fossero pronte derrate alimentari imbarcate? Che due portaerei stazionassero nelle acque intorno all’isola? Che subito i militari prendessero possesso della pista aeroportuale per “RIFIUTARE” atterraggi di velivoli d’altri Paesi?… -.
    In realtà, tornando ad offrire il mio modesto appoggio al signor Bertolaso, e condannando la successiva presa di posizione del nostro Governo e il dire del suo rappresentante per l’estero signor frattini, bisogna affermare con coraggio che il mondo è sul ciglio di un baratro veramente olocaustico. Perciò, si deve aver chiaro che il Presidente degli ameri-cani è come uno scheletro che si è tolta la maschera del sanguinario bush per indossare quella del nuovo venuto Obama, che è, però, un personaggio costretto a “ESEGUIRE TUTTO CIO’ CHE E’ STATO TRACCIATO” e che si va perfezionando, nel tempo, come un’equazione matematica con più soluzioni in un medesimo intervallo.
    La clinton è la vera attuale reggente. La clinton appartenente ad una delle famiglie più potenti del mondo dirige, attraverso il marito, gran parte delle attività di facciata della politica estera u$A.
    Così stando le cose, nulla è cambiato nel Paese dove comandano sempre gli stessi paranoici un tempo sconosciuti aderenti alle società”segrete” lì presenti, oggi, ex sconosciuti che si trapassano, nel gentilizio, il bastone del comando.
    Ma ricordiamoci che: “GLI ALTRI SONO GRANDI SOLO PERCHÉ NOI STIAMO IN GINOCCHIO”!
    kiriosomega

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