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Confindustria, Montezemolo: “Boccia, occasione persa”

ROMA – “Si è persa un’occasione unica, una straordinaria opportunità di vero cambiamento”. Lo ha detto l’ex presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, dopo la designazione di Vincenzo Boccia, nominato per soli 9 voti. “Mi dispiace – ha aggiunto – che il presidente uscente si trovi a lasciare una Confindustria così spaccata perché quattro voti potevano cambiare l’esito, per me è un profondo rammarico”.

“Al di là dei candidati, che sono entrambi persone di qualità e che meritano rispetto, come past president ho il rammarico, e dovrebbe esserlo anche per il presidente uscente, di vedere una Confindustria spaccata e che ha perso una straordinaria opportunità di rinnovamento, facendo prevalere un sistema che si vuole autoconservare e direi anche con un ruolo preponderante dei professionisti di Confindustria”.

Il consiglio generale ha designato l’imprenditore salernitano Boccia come successore di Giorgio Squinzi, alla guida dell’associazione di via dell’Astronomia dal 2012. Per l’elezione definitiva bisognerà aspettare il voto dell’assemblea privata il prossimo 25 giugno. Su 198 aventi diritti al voto, e 192 votanti, l’industriale salernitano Vincenzo Boccia è stato designato presidente di Confindustria con 100 voti. Esce di scena il ‘rivale’, l’industriale bolognese Alberto Vacchi, che ha avuto 91 dei voti espressi dal consiglio generale di via dell’Astronomia. Una scheda bianca. Gli industriali del Consiglio generale di Confindustria, ultimato il voto per la designazione del nuovo presidente scegliendo tra Vincenzo Boccia e Alberto Vacchi , hanno dedicato un lungo e sentito applauso a Vittorio Merloni. L’industriale marchigiano, past president di Confindustria, è da lungo tempo assente dalla scena pubblica per motivi di salute, e non era quindi presente al voto.