Blitz quotidiano
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Gb. Ft, sterlina sotto pressione a causa del rischio Brexit

GB, LONDRA – Sterlina sotto pressione a causa del rischio Brexit. Lo scrive il Financial Times rilanciando l’allarme della City per le incognite legate al referendum del 23 giugno e all’ipotetica uscita della Gran Bretagna dall’Ue.

Il giornale nota che il costo delle garanzie per assicurarsi dal rischio di una caduta della sterlina continua ad aumentare, mentre il pericolo Brexit viene ormai considerato il principale fattore d’instabilità dei mercati dagli analisti di Londra.

A confermarlo fa eco un’altra testata, il Times di Murdoch, secondo cui le difficoltà dela sterlina sono il significativo rallentamento degli investimenti nel Regno Unito, registrato fin d’ora da un rapporto della società di consulenza Deloitte.

Il fenomeno, stando a questo documento, dipende direttamente dalle paure delle aziende di un potenziale terremoto causato dal risultato del referendum: terremoto che potrebbe tradursi in un’ulteriore contrazione della crescita dell’economia britannica e in un aumento dei tassi d’interesse.

Sempre secondo Deloitte, queste inquietudini fanno crescere il sostegno al si’ all’Europa almeno fra i responsabili del grande business, con una percentuale salita dal 62% al 75%. A favore del no restano tuttavia per ora i sondaggi che tengono conto di un campione completo di tutte le categorie di cittadini britannici.

Mentre l’imminente pubblicazione annunciata dal Telegraph di dati aggiornati sul flusso migratorio di cittadini di altri Paesi europei nel regno – chiesta con insistenza dai comitati referendari anti Ue – rischia di dare ulteriore spinta agli argomenti euroscettici.