Obesità: bimbi più grassi se la mamma lavora troppo

Pubblicato il 11 Giugno 2010 - 16:08 OLTRE 6 MESI FA

Se la mamma lavora tutto il giorno il rischio di obesità nei figli aumenta di circa il 50 per cento. Lo rivela uno  studio su 8552 adulti monitorati dalla nascita a partire dal 1958, i quali nel 1991 avevano un totale di 1889 bambini tra 4 e 9 anni.

Secondo quanto riferito sull’American Journal of Epidemiology, il lavoro è andato dunque a valutare l’impatto dell’ingresso della donna nel mondo del lavoro sulla silhouette dei figli ma, sottolineano gli autori della ricerca diretti da Leah Li della University College di Londra, i risultati non vogliono colpevolizzare la donna che lavora bensì mettere in evidenza che ciò può coincidere con cattive abitudini alimentari dei figli.

Gli esperti hanno anche trovato conferma del fatto che se mamma e papà hanno a loro volta problemi con la bilancia i figli sono da tre a sei volte più a rischio di sovrappeso e obesità.

Gli epidemiologi hanno confrontato il tasso di obesità nell’arco di due generazioni ed è emerso che quella più giovane ha il 50 per cento di rischio in più di essere obesa.

I ricercatori hanno visto che nel 1965 il 12 per cento dei bambini era in sovrappeso o obeso, contro appena l’8 per cento dei loro padri quand’avevano la stessa età dei figli; ugualmente il 18 per cento delle bambine era ‘grassa’, contro l’11 per cento delle mamme da bambine.

Gli esperti hanno trovato un’associazione tra questo aumento generazionale dell’obesità e l’attività della donna: a parità di altri fattori socio-economici una differenza tra le due generazioni è che le mamme di oggi tendono ad avere un lavoro full time.

E’ possibile che se mamma lavora si consumino meno di frequente pasti in famiglia e che i bambini tendano a mangiare più snack e altri cibi molto ricchi di zuccheri e grassi. Secondo le stime degli esperti, però, il lavoro di mamma può spiegare meno dell’8 per cento dei casi di obesità