Media

Rai, Andrea Montanari nuovo direttore del Tg1, Gerardo Greco al Giornale Radio Rai e Radio1

Rai, Andrea Montanari nuovo direttore del Tg1, Gerardo Greco al Giornale Radio Rai e Radio1

Rai, Andrea Montanari nuovo direttore del Tg1, Gerardo Greco al Giornale Radio Rai e Radio1

ROMA –  Via libera del Consiglio di amministrazione della Rai diretta da Mario Orfeo alla nomina dei nuovi direttori: Andrea Montanari, 59 anni, è stato scelto all’unanimità come nuovo numero uno del Tg1. Il suo posto, al timone di Giornale Radio e Radio1, sarà preso da Gerardo Greco, 51 anni, conduttore di Agorà.

La nomina ha registrato, in questo caso, il voto contrario di Carlo Freccero, che a sorpresa, ha annunciato che potrebbe lasciare il Consiglio, anche perché – ha spiegato – “ho richieste di mercato”.

Il consigliere, indicato da M5S e Sel, ha fatto sapere di aver avanzato una ventina di proposte per i palinsesti autunnali, “idee che però non troveranno attuazione perché non ho raccomandazioni dei poteri forti”. Poi ha spiegato di aver votato no a Greco per essersi dimostrato a favore di Matteo Renzi, in occasione dei referendum sulle trivelle e quello per la riforma costituzionale, durante la conduzione di Agorà.

“Noi siamo stati sempre imparziali – ha replicato il giornalista -. Parlano i dati ineluttabili degli osservatori sulla par condicio”. “Le proposte del dg – ha aggiunto Viale Mazzini – sono state elaborate valorizzando risorse interne cresciute all’interno dell’azienda, premiando il merito e le competenze, anche per i risultati ottenuti, scegliendo profili che garantiscono autonomia ed equilibrio”.

Soddisfatto il sindacato dei giornalisti Rai. “Dopo i provvedimenti di emergenza – ha affermato l‘Usigrai -, chiediamo al neo direttore generale di dedicarsi ora con urgenza alla indispensabile riforma editoriale, mettendo in atto i segnali di discontinuità che abbiamo chiesto dopo 2 anni di stallo che hanno determinato la mobilitazione unitaria dei sindacati, tuttora in corso”.

Il Cda ha esaminato anche i palinsesti per la prossima stagione, che dovranno essere presentati agli inserzionisti il 28 giugno a Milano. Ad illustrarli i direttori delle tre reti generaliste e di Rai4.

Il quadro dei programmi, che dovrebbe essere approvato la prossima settimana con i piani di produzione, era bloccato in attesa della delibera sui compensi, che ora consentirà di derogare al limite di 240mila euro, pur con un taglio di almeno il 10% rispetto alle cifre attuali, e quindi di trattenere conduttori che potrebbero interessare alla concorrenza, come Fabio Fazio e Alberto Angela.

La Rai cercherà di trattenerli, ma gli accordi devono essere definiti. Il primo dovrebbe anche traslocare su Rai1 con il suo programma, anche se con qualche modifica. Dovrebbe passare, invece, da Rai2 a Rai3 Michele Santoro, che continuerà a produrre i suoi docufilm come nella stagione appena conclusa.

Sempre per quanto riguarda l’informazione, confermato Porta a Porta con Bruno Vespa su Rai1, mentre su Rai2, dopo lo stop di Virus è previsto l’arrivo di un nuovo programma di informazione. Su Rai3 confermato, per inizio stagione, Cartabianca con Bianca Berlinguer, mentre si sta valutando un possibile raddoppio del programma di Lucia Annunziata.

Per quanto riguarda il daytime della prima rete, confermati La prova del cuoco e Storie vere, mentre Domenica In, che potrebbe essere condotto da Cristina Parodi, dovrebbe subire alcuni aggiustamenti. Nel pomeriggio si pensa a un game show sull’esempio di diverse altre emittenti europee. Confermati, in generale, i volti noti, come Mika su Rai2, oltre agli eventi speciali sulla prima rete che potrebbero coinvolgere personaggi di richiamo come Andrea Bocelli. 

To Top