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Beastie Boys, è morto John Berry, il fondatore

ROMA – Beastie Boys, è morto John Berry, il fondatore. Non partecipò al successo planetario del più famoso gruppo di hip-hop bianco della storia: ma fu John Berry, morto ieri a 52 anni al termine di una lunga  tipologia di demenza neurodegenerativa nella clinica in Massachussets dove era in cura, a coniare il nome di Beastie Boys. Era a casa sua tra la 100th e Broadway a Manhattan che la banda iniziò a esibirsi come -core punk band.

Frequentava la stessa scuola di Mike-D (al secolo Mike Diamond), lasciò il gruppo subito dopo l’arrivo di Adam Horowitz (Ad-Rock). L’altro Adam, Yauch, fece in tempo a scrivere un messaggio di ringraziamento e riconoscimento verso l’antico sodale quando la band entrò nella Hall of Fame nel 2012: poco dopo sarebbe morto a causa di un tumore.

Il primo concerto dei Beastie Boys si tenne al vecchio loft di Berry, all’angolo tra la West 100th Street e Broadway, nell’Upper West Side di Manhattan, di fronte a una piccola folla accorsa per sentire la band core/punk.

Berry ha poi suonato sul primo Ep dei Beastie Boys, Polly Wog Stew, registrato ai 171A studios nel novembre 1982. Lasciò il gruppo poco dopo, seguito poi dalla Schellenbach nel 1983. Adam Horovitz (Ad-Rock) prese il posto dei due. Berry ha anche suonato in altre band, tra cui Even Worse, Big Fat Love, Highway Stars e Bourbon Deluxe. (Sarah Grant, Rolling Stone)