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Roshelle, la sua verità sulla coreografia di “What U Do to Me” VIDEO-FOTO

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Roshelle, la sua verità sulla coreografia di "What U Do to Me" VIDEO-FOTO

Roshelle, la sua verità sulla coreografia di “What U Do to Me”

ROMA – Roshelle non ci sta. Non vuole passare per quella che ha rubato le idee e il lavoro altrui senza chiedere il permesso. E così la quarta classificata all’ultima edizione di X Factor fornisce la sua versione dei fatti in merito alle critiche mosse dal coreografo Luca Tommassini che su Facebook l’ha accusata di essersi appropriata delle coreografie del suo team per il video del suo singolo d’esordio, “What U Do to Me”.

Rosella Discolo, questo il suo vero nome, si difende dalle accuse mosse contro il suo video che su YouTube ha intanto superato le 800mila visualizzazioni con un lungo post su Facebook: “Lo so, sono ancora molto giovane, e di cose da imparare ne ho moltissime in tutti i campi, ma ho capito che quando una persona ha dignità ce l’ha sempre, prima per se stessa e conseguentemente, in egual misura, verso gli altri. Leggo con il cuore in gola e con gli occhi lucidi tutte le accuse che Luca Tommassini, professionista che stimo e rispetto, mi ha mosso. È da due giorni ormai che tento di contattarlo per chiedergli il perché di tutta questa polemica gratuita e senza fondamenta, nei confronti di una ragazza alle prime armi come me che tenta di farsi spazio nel panorama musicale italiano, sempre nella massima correttezza e lavorando duro giorno dopo giorno”.

Roshelle è convinta di essere nel giusto e per dimostrarlo tira fuori una prova a suo favore. Si tratta di una testimonianza della sua buona fede: uno screenshot di una conversazione tra lei e Filippo Ranaldi Full, uno dei coreografi menzionati da Tommasini nel precedente post. Nel dialogo la giovane chiede a Ranaldi il permesso di usare le coreografie dei live di X Factor e lui acconsente, ringraziandola per averlo avvisato.

“Sono una che fa le cose per bene e in buona fede, che si rende conto di quelle che sono le gerarchie nella vita ma soprattutto nel lavoro. Sono sempre stata entusiasta e grata del lavoro fatto nei miei confronti ad X Factor, perché è da lì che sono nata. Che senso avrebbe sputare nel piatto dove ho mangiato?” conclude Roshelle.

 

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