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Pensioni, Renzi: “Nel 2017 interventi su uscita anticipata”

ROMA – Novità sulle pensioni nella legge di stabilità 2017, novità anche per Equitalia, riduzione delle aliquote Irpef e abolizione del bollo auto aumentando le accise sulla benzina: sono alcune delle novità allo studio del governo annunciate dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel suo appuntamento via social #Matteorisponde.

PENSIONI – Sul tema delle pensioni “ci siamo impegnati a intervenire nella legge di stabilità 2017″, ha detto Renzi nella diretta Twitter e Facebook. Resta da capire se il governo interverrà sull’intero sistema pensionistico, come chiesto dal presidente dell’Inps, Tito Boeri, o se ci sarà solo un arrangiamento delle norme attuali. Il sottosegretario di Palazzo Chigi, Tommaso Nannicini, starebbe lavorando ad un piano per garantire a chi è vicino alla pensione di uscire prima.

TASSE –  Allo studio del governo anche una riduzione delle aliquote Irpef. “Abbiamo iniziato con gli 80 euro. L’ideale sarebbe ridurre le fasce Irpef, che sono cinque. Nel programma del centrosinistra 2013 c’erano due sole aliquote. Alla fine dovremo trovare il modo di avere quattrini su questo. Spero che riusciremo a farlo”, ha detto il premier nella diretta social #Matteorisponde. E poi ha suggerito: “Seguite Ernesto Maria Ruffini, l’amministratore delegato di Equitalia: ci saranno novità molto interessanti”.

Poi l’idea di abolire il bollo aumentando “in misura ragionevole” le accise sulla benzina: “Non è una cattiva idea, ma intelligente e dall’utilità concreta perché in questo caso pagherebbe solo chi usa, consuma, inquina”, ha risposto Renzi. E sulle tasse universitarie: “Pronti ad intervenire sulle tasse universitarie, spero che nelle prossime settimane ci possano essere delle novità”.

LAVORO – Il presidente del Consiglio ha affrontato anche la questione Alcoa: “Ci rivedremo tra tre settimane, un fatto molto importante, molto difficile ma non impossibile, questo è il punto chiave”, ha detto, raccontando di aver incontrato questa mattina con il sottosegretario Claudio De Vincenti e il presidente della Sardegna Pigliaru. “Su Mater Olbia stiamo andando avanti, Pigliaru mi diceva che è molto soddisfatto dell’andamento dei lavori. Siamo impegnati perché non ci sia la chiusura di Alcoa e si riapra Eurallumina”.

E sul tasso di occupazione, con i dati Istat che non sembrano rispecchiare totalmente la realtà, il premier ha mostrato il suo solito ottimismo: “La disoccupazione sta diminuendo, però ancora piano. Da quando sono su questa seggiola siamo scesi da sopra il 13% all’11,4%. Però è ancora tanto. Dovremmo essere contenti, altri paesi festeggiano per risultati ancora più bassi, ma io non sono contento. C’è ancora molto, molto da fare. La lotta contro la disoccupazione deve essere incessante”.

Infine, una stoccata ai “gufi”: “Prima o poi cadrò, spero però di non cadere…”, ha detto Renzi, rispondendo ad un follower.