Blitz quotidiano
powered by aruba

Donald Trump, Berlusconi, Michael Jackson e Amanda Knox: legami inaspettati

NEW YORK – Amico di Silvio Berlusconi, vicino di casa di Michael Jackson e sostenitore di Amanda Knox: Donald Trump, il miliardario presidente eletto degli Stati Uniti, è anche tutto questo.

A svelare dettagli inaspettati del tycoon è Guido Lombardi, imprenditore italiano da 45 anni negli Usa, che in un colloquio con Francesco Semprini de La Stampa ha ricordato come nel 2003 e 2004 Trump gli chiese “informazioni su Berlusconi, quando era presidente del Consiglio. Era intrigato dal fatto che un miliardario si fosse lanciato in politica con tutti i rischi del caso”. Trump invitò l’ex premier per Natale a Palm Beach: “Era il 2005-2006, non venne, aveva un bel da fare in Italia, però Berlusconi lo ha ispirato in qualche modo”.

Questo non è stato l’unico contatto, seppure indiretto, con l’Italia. Trump si è anche appassionato all’inchiesta sull‘omicidio di Meredith Kercher, e ha sostenuto (anche economicamente) la lotta di Amanda Knox. Convinto dell’innocenza della studentessa di Seattle le pagò gli avvocati e la aiutò con la sua notorietà: “Trump si è interessato personalmente alla vicenda e pagò le spese legali” ma “è rimasto deluso perché Amanda non lo ha mai ringraziato”, ha spiegato Lombardi alla Stampa.

C’è infine un aneddoto che riguarda una delle popstar più famose degli ultimi tempi: Michael Jackson. Scrive a riguardo Semprini su La Stampa:

Michael Jackson era vicino di casa di Trump e ogni volta che lo andava a trovare rimaneva incantato da una fontana con degli angioletti: “Lo ispirava per i suoi brani”. Il tycoon gli disse: “Se ti piace vai quando vuoi, lascio aperta la porta per te”. Così Jackson quando voleva si recava a casa sua, non aveva nemmeno bisogno di bussare, per lui la porta era sempre aperta.


PER SAPERNE DI PIU'