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Wikileaks. Pfizer tentò di ricattare le autorità nigeriane

Il gigante farmaceutico Pfizer ingaggiò investigatori privati con il compito di trovare prove di corruzione contro il ministro della Giustizia nigeriano per poi utilizzarle nel tentativo di far cadere una controversa causa a suo carico nel Paese. Lo rivelano informazioni diffuse da Wikileaks e citate dal Guardian.

Pfizer, tra le più grandi case farmaceutiche del mondo, era stata denunciata dalle autorità federali nigeriane che l’accusavano di aver ucciso nel 1996 nel nord della Nigeria almeno undici bambini e di aver reso invalidi la maggior parte dei circa 200 sopravvissuti alla sperimentazione di un nuovo antibiotico, il Trovan.

Lo scorso anno la società ha raggiunto un accordo ha accettato di versare 75 milioni dollari. Ma, stando si messaggi diffusi da Wikileaks, aveva in precedenza tentato di evitare l’accordo e far cadere tutte le accuse a suo carico raccogliendo materiale contro il ministro Michael Aondoakaa, facendole anche arrivare ai media locali. La vicenda ha ispirato un noto romanzo di Le Carre’ diventato poi un film, ‘The Constant Gardener’.

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