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Gianluca Vacchi, Giovanni Vernia: “Mia imitazione per Fiorello”

ROMA – Gianluca Vacchi, Giovanni Vernia: “Mia imitazione per Fiorello“. L’ex comico di Zelig ha infatti spopolato YouTube con cinque milioni di visualizzazioni del suo video in cui si prende gioco dell’imprenditore bolognese. Vernia era un ingegnere in una multinazionale Usa e il calcolo migliore che ha fatto è stato quello di mollare tutto. Per fare il comico.

Oggi l’attore genovese è over 40, ha famiglia e figli. Intervistato da Ferruccio Gattuso per Il Giornale. racconta:

Vernia, la sua imitazione di Vacchi spopola sul web: sa per caso come l’ha presa lui? L’ha chiamata? (sorride) «No, non mi ha chiamato. Significa, e lo dico per esperienza, che se l’è presa».

Perché ne è convinto? «Perché altri personaggi più celebri si sono divertiti: penso a Jovanotti, che addirittura mi fece un endorsment facendomi i complimenti. O Fabrizio Corona, col quale ero stato perfido: ero arrivato a dire che aveva nominato un nero come amministratore delegato della sua società, per avere sconti di pena. Ecco: lui mi ha telefonato facendomi l’imitazione di me che imitavo lui. Mi ha fatto morire. Anche Marco Mengoni ha riso con me».

Certo che Vacchi ce la mette tutta per atteggiarsi a guru della filosofia «Enjoy» (letteralmente: «goditela») e lei lo smonta così. Non è che si è fatto più cattivo? «Lo ammetto, sì. Con le maschere come Jonny Groove cerco di cogliere una categoria collettiva, con le parodie invece metto alla berlina quel che c’è dietro ad alcuni personaggi. La parodia in questione non sta nel riprodurre il balletto che lo ha reso celebre, ma nel mostrare quel che c’è dietro».

Il premio della satira lo ha vinto grazie al suo programma su Rai Radio2 È qui Radio2?: dove si trova più a suo agio, in radio, tv o sui social network? «Sono dipendente dai social. Sulla mia pagina Facebook sperimento le mie novità, difatti mi segue un pubblico tra i 20 e i 50 anni di età, che è poi lo stesso della tv. Ultimamente prendo in giro anche i talent show. Ogni tanto creo un personaggio tipico dei talent: i miei concorrenti vogliono partecipare a La Fame, ogni settimana li posto su facebook. In radio mi segue un pubblico più maturo, istituzionale. In tv, dal 10 ottobre, mi vedrete invece nell’Edicola di Fiorello su Sky».