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X Factor 11, Lorenzo Bonamano eliminato. Lite Mara Maionchi-Manuel Agnelli

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X Factor 11, Lorenzo Bonamano eliminato. Lite Mara Maionchi-Manuel Agnelli

MILANO – La prima puntata dei live dell’undicesima edizione di X Factor si è aperta giovedì sera con un messaggio per i diritti delle donne: “Il valore di un Paese è dato da come tratta le donne”. A supporto del messaggio, l’esibizione delle Ibeyi, il duo composto dalle gemelle franco-cubane Lisa-Kaindé e Naomi Diaz, che hanno inaugurato il palcoscenico della X Factor Arena, circondate dai concorrenti e aspiranti nuovi talenti, così come dalle immagini di alcuni estratti da un monologo di Michelle Obama. “Siamo tornati a casa – ha detto Alessandro Cattelan in apertura – dove è giusto trovarsi ogni anno. Sarà una lunga cavalcata fino alla finale di dicembre, quando uno dei nostri concorrenti riuscirà a firmare un contratto discografico”.

Cambiate le regole della gara, non più divisa in tante manche ma con una lunga carrellata di esibizioni di tutti i dodici concorrenti, uno dopo l’altro. Ad aprire la competizione vera e propria ci ha pensato Manuel Agnelli con la sua squadra dei ‘Gruppi’ e l’energia dei Maneskin, diciottenne il più grande dei quattro, alle prese con la cover di Let get it started dei Black Eyed Peas. “Anche nelle cover serve mettere la propria personalità – ha detto Agnelli – e loro l’hanno fatto anche scrivendo alcune strofe”.

Enrico Nigiotti, già passato anche dal palco di Sanremo Giovani qualche tempo fa, ha aperto la gara per la squadra di Mara Maionchi, gli ‘Over’, alle prese con La canzone dei vecchi amanti, impegnativa interpretazione di Jacques Brel che non ha trovato il favore degli altri giudici, scatenando la furia della Maionchi. “E’ molto più facile fare casino sul palco” ha detto la discografica, prendendosela senza mezzi termini con Agnelli.

Tutt’altra musica quella affidata alla diciassettenne Camille Cabalterra, senese di origini filippine, debuttante per la squadra ‘Under donna’ di Levante che per la prima puntata live ha deciso di sfoggiare sulle proprie spalle la scritta ‘girl power’, sotto i riflettori del talent di casa Sky con ‘Team’ di Iggy Azalea. Per chiudere la prima esibizione di tutte le squadre, sul palco è arrivato poi Gabriele Esposito che anche lo scorso anno aveva provato ad entrare ad X Factor, senza successo.

“Per lui ho scelto un brano della seconda era pop punk – ha detto Fedez – dalla quale arrivano i Blink 182 che affrontano con un brano il tema delicato del suicidio”. Il pezzo in questione, interpretato a suo modo da Esposito in versione voce e chitarra, era Adams song.

Seconda tornata di concorrenti in gara e sono i gruppi a tornare protagonisti. “La musica ha bisogno di oltraggio – ha spiegato Manuel Agnelli presentando il duo Sem&Stenn – e non di essere accondiscendente con il pubblico”. I due, alle prese con una scenografia dallo stile fantascientifico, hanno proposto la loro versione di Let’s go to bed dei Cure. “Non sono sicuro che il pubblico vi capirà – ha detto Fedez a proposito dei due – ma qui al tavolo dei giudici siamo tutti loro fans”.

Lorenzo Bonamano, in gara con Fedez, si è presentato davanti ai giudici, agguerriti e litigiosi come se già fossero entrati in spirito da finale, sulle note di High hopes dei Kodaline. A scandire la metà della serata, in veste di ospite, Fedez ha abbandonato la postazione dei giudici e si è diretto prima verso il pubblico e poi sul palco, con J-Ax, assieme al quale ha presentato il loro nuovo singolo Sconosciuti da una vita, in uscita in queste ore.

A seguire e in rapida successione in gara, si sono presentati Lorenzo Licitra, in quota Maionchi, con Your song di Elton John, Virginia Perbellini alla quale Levante ha affidato Thank you di Alanis Morrisette, poi ancora i Ros per Manuel Agnelli (Battito di ciglia di Francesca Michielin) e il nigeriano Samuel Storm (Location di Khalid).

Per chiudere la girandola di esibizioni live, sul palco della X Factor Arena sono arrivati poi Rita Bellanza per le ‘Under donna’, che durante le selezioni aveva commosso anche la ‘dura’ Mara Maionchi, con Le rondini di Lucio Dalla, oltre ad Andrea Radice con Superstition di Steve Wonder.

In linea con le nuove regole della gara, durante il corso della serata il pubblico ha votato i cantanti che ha preferito e al termine dei giochi il giudice della squadra con meno preferenze ha dovuto scegliere chi salvare dei suoi concorrenti e chi, di conseguenza, lasciare al giudizio del pubblico per il ballottaggio finale combattuto a suon di note all’interno della medesima categoria meno votata. Il televoto ha decretato che il team meno amato della prima puntata dal vivo di X Factor è stata quella degli ‘Under uomini’ di Fedez, che tra i suoi ha ‘salvato’ Samuel Storm e mandato a sfidarsi Lorenzo Bonamano e Gabriele Esposito. Tra i due, ad aver la meglio è stato alla fine Esposito, diciottenne dalla provincia di Napoli.

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