Guerra in Iran, Trump: "Quasi finita, accordo entro aprile". E infatti invia altri 10mila marines (foto Ansa-Blitzquotidiano)
La guerra con l’Iran è “quasi finita” e un accordo entro la fine del mese è “possibile”: parola di Donald Trump che, pur mostrando ancora una volta ottimismo sull’esito dei negoziati con Teheran in vista della scadenza della tregua il prossimo 21 aprile, non sembra voler mollare la presa.
Qualcosa si muove anche a Teheran
Il presidente ha deciso infatti di inviare altri 10.000 soldati nell’area, una mossa per aumentare ancora di più la pressione sulla Repubblica Islamica e spingerla verso un’intesa in tempi stretti.

Ma qualcosa sembra muoversi anche a Teheran: fonti iraniane hanno detto a Reuters che l’Iran propone, nell’ambito dei colloqui in corso, di consentire alle navi di passare liberamente attraverso il lato omanita dello Stretto di Hormuz senza rischio di attacchi.
I nodi da sciogliere restano comunque gli stessi: il programma nucleare iraniano e la navigazione nello Stretto di Hormuz. Le ferventi trattative degli ultimi giorni lasciano ben sperare, quantomeno in un avvicinamento delle posizioni.
Nella tela diplomatica per cercare di risolvere un conflitto che rischia di far scivolare l’economia mondiale in recessione, anche la Cina continua ad essere impegnata in prima linea. Il ministro degli esteri iraniano, Abbas Aragchi, ha sentito il suo omologo cinese Wang Yi, con il quale si è intrattenuto sui progressi nelle trattative.
A fine mese Trump dovrà passare per il Congresso
Trump sembra voler chiudere il conflitto con l’Iran rapidamente: fra il crollo dei sondaggi, le crescenti difficoltà dei repubblicani e le critiche di parte della sua base Maga, il commander-in-chief sa di essersi esposto a molti rischi e che è arrivato il momento di voltare pagina.
Il rischio è che anche il suo partito possa definitivamente ribellarsi alla guerra. La legge prevede infatti che un presidente ottenga il via libera del Congresso se l’operazione militare dura più di 60 giorni, e molti conservatori hanno già detto che il tycoon dovrà rispettarla.
La scadenza è alla fine del mese. Non è escluso, comunque, che Trump voglia chiudere il dossier Iran per occuparsi di un’altra delle sue priorità: Cuba. Il Pentagono starebbe già elaborando piani militari per l’isola così da essere pronto se il commander-in-chief decidesse di procedere.
