Padova, banca clandestina dietro a un ristorante cinese sequestrata dalla Guardia di Finanza: 12 arresti - Blitz Quotidiano
Un’indagine della procura di Padova ha portato alla scoperta di una banca clandestina gestita da cittadini cinesi nella zona industriale della città. Secondo quanto ricostruito, questa banca “fantasma”, situata nei locali dietro a un ristorante cinese, era stata concepita allo scopo di riciclare i proventi derivanti da molteplici attività illecite, tra cui evasione fiscale, usura e abusiva attività bancaria e finanziaria. Parte di questo denaro, vari milioni di euro, è stata inoltre trasferita illegalmente verso la Cina.
40 milioni sequestrati e 12 arresti
Sono 21 le persone indagate per reati come associazione a delinquere, riciclaggio, autoriciclaggio, usura ed emissione di fatture false. Lo scorso lunedì 27 aprile la Guardia di Finanza di Venezia e Padova ha arrestato 12 persone: per 7 di loro è stata disposta la custodia cautelare in carcere con divieto di incontro, per 5 sono stati ordinati gli arresti domiciliari, mentre per altre 5 persone è scattato l’obbligo di dimora nei comuni di residenza. Le Fiamme Gialle hanno poi provveduto al sequestro preventivo della banca occulta, a cautelare somme di denaro contante, disponibilità finanziarie, criptovalute, immobili, auto di lusso e altri beni di pregio (tra cui orologi e gioielli) per un ammontare complessivo superiore ai 40 milioni di euro.
Ci sono state anche 35 perquisizioni in altre città, tra cui Venezia, Treviso, Brescia, Milano e Prato, perché si sospetta che siano state fatte attività illegali collegate alla banca clandestina. Vicino alla banca, inoltre, è stata scoperta anche una bisca clandestina di mahjong, dove si giocava d’azzardo illegalmente e si utilizzava per le scommesse denaro contante proveniente dalla banca “fantasma”.
