Lo storico incontro tra Xi Jinping e Trump a Pechino, Il leader cinese: "Partner non rivali". E lancia un monito su Taiwan (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Il bilaterale tra Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping a Pechino. L’incontro tra i due leader, il primo dopo 10 anni, è durato in tutto 130 minuti. Trump si è presentato in Cina con una delegazione di imprenditori Usa che si occupano di tecnologia e finanza. Tutti grandi nomi: tra loro il capo di Apple Tim Cook, quello di BlackRock Larry Fink, fino a Elon Musk che ha viaggiato a bordo dell’Air Force One e Jensen Huang, il ceo di Nvidia.
Il presidente cinese ha accolto Trump nella Grande sala del popolo, il Palazzo dell’Assemblea Nazionale dei Rappresentanti del Popolo che si trova in piazza Tienanmen, ed ha detto che Stati Uniti e Cina “dovrebbero essere partner, non rivali”. Xi ha detto a Trump di essere “felice” per la visita in un momento in cui il mondo si trova a un “bivio”.
Durante i saluti iniziali del bilaterale, Trump ha risposto parlando del”fantastico rapporto” che ha con il presidente cinese e ha detto di avere “grande rispetto” per Xi e per la Cina lodandolo come un “grande leader”. Trump ha detto ancora che l’incontro è “un onore come pochi altri che abbia mai avuto” e “avremo un futuro fantastico insieme”.
Di cosa hanno discusso i due leader
I due presidenti hanno discusso di moltissimi temi, dalla guerra commerciale scatenata con i dazi, della crisi ucraina, della guerra in Iran fino alla questione Corea del Nord.
Si è parlato molto di mercato, con la Cina che ha dichiarato di volersi aprire ancora di più al mondo. Ad affermarlo è stato il presidente cinese Xi Jinping alla delegazione di imprenditori statunitensi durante i colloqui: “Le porte della Cina verso il mondo esterno si apriranno sempre di più” e “le aziende americane godranno di prospettive ancora più rosee in Cina”, ha affermato Xi.

Si è poi affrontato il tema del commercio, con le delegazioni di Stati uniti e Cina che hanno avuto dei colloqui “positivi” che si sono tenuti in Corea del Sud alla vigilia del vertice di Pechino. A dirlo è stato il presidente cinese durante l’incontro con il leader americano, secondo quanto riferito dall’agenzia statale cinese Xinhua: “Più e più volte è stato dimostrato che non ci sono vincitori in una guerra commerciale”, ha affermato il presidente cinese. “L’essenza delle relazioni economiche e commerciali tra Cina e Stati Uniti è il beneficio reciproco e la cooperazione vantaggiosa per entrambe le parti. Di fronte a differenze e frizioni, la consultazione su un piano di parità è l’unica scelta corretta”.
Xi ha aggiunto che “ieri, i team economici e commerciali delle due parti hanno raggiunto un risultato complessivamente equilibrato e positivo, che è una buona notizia per i popoli dei due paesi e per il mondo”. Ovviamente tra i temi principali dei colloqui si è affrontato il tema dei dazi: le due maggiori economie mondiali si trovano attualmente in una tregua temporanea dopo la dura guerra tariffaria avvenuta lo scorso anno.
Il monito su Taiwan
Sostegno reciproco in vista del G20
Il presidente cinese Xi Jinping e il presidente Usa Donald Trump, durante la loro riunione hanno concordato di sostenersi reciprocamente per il successo dei vertici Apec e G20 previsti quest’anno. L’intesa sul sostegno reciproco ai due appuntamenti multilaterali si inserisce nel tentativo di dare una cornice più stabile al rapporto tra Washington e Pechino, dopo che Xi ha indicato come nuovo posizionamento delle relazioni bilaterali la costruzione di legami “costruttivi, strategici e stabili”.
Per Trump, il colloquio con il leader cinese è stato”ottimo”. A riportarlo è la Cnn. Trump ha risposto così ad una domanda di un giornalista su come fossero andati i colloqui, nel corso in della visita al Tempio del Cielo nella capitale cinese. “Un posto magnifico. Incredibile. La Cina è bellissima”, ha aggiunto Trump.
