La più lunga ondata di calore mai registrata in Italia: 11 giorni torridi ma tutto potrebbe finire con il maltempo (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Quella in corso da circa una settimana, e che potrebbe durare almeno fino a martedì 30 giugno per un totale di ben 11 giorni consecutivi a temperature superiori a 36 gradi nel Centro-Nord, è la più lunga ondata di calore mai registrata in Italia. Questo fenomeno anomalo, però, può finire con un’ondata di aria fredda proveniente dall’Atlantico, che potrebbe scatenare maltempo con piogge e venti forti. A sottolinearlo è Bernardo Gozzini, direttore del consorzio Lamma del Consiglio Nazionale delle Ricerche: “Bisogna prepararsi ad affrontare ancora alcuni giorni di caldo e la prova più difficile si annuncia nel fine settimana, quando la massa d’aria calda che ora si trova su Francia, Spagna e Gran Bretagna traslerà verso l’Europa centrale e l’Italia”.
“Dal 2 luglio potrebbe arrivare il maltempo”
“In tutta Italia il fine settimana sarà il momento più caldo, anche a causa della compressione, il fenomeno nel quale una massa d’aria calda in arrivo trattiene in basso l’aria calda preesistente, comprimendola. In questo modo l’aria che è a contatto con il suolo si scalda ulteriormente e in più trattiene l’umidità, generando un caldo afoso. Solo fra il primo e il 2 luglio la temperatura potrebbe scendere a causa dell’ingresso di aria fredda dall’Atlantico: se queste previsioni saranno confermate, solo allora le temperature scenderanno, ma l’aria fredda potrebbe portare con sé instabilità, con probabili temporali”, ha precisato l’esperto.
Questo succede perché l’aria calda tende a salire fino a incontrare aria più fredda e a formare nubi chiamate cumulinembi. Quando questo accade a ridosso dei monti, si possono generare correnti ascensionali e correnti discendenti che causano temporali violenti e venti. “Si tratta di un meccanismo molto comune legato ai temporali estivi e che spiega il motivo per cui alcune zone, come il Friuli e le Alpi Apuane, siano fra le più piovose”, ha dichiarato Gozzini.
