La Camera nega ai giudici le chat di Delmastro col ristoratore in odor di camorra. Scontro in aula M5S-FdI (foto Ansa-Blitzquotidiano)
I senatori di M5s hanno occupato i banchi del governo al Senato per protesta contro la decisione della giunta della autorizzazioni della Camera di non concedere l’autorizzazione sulle chat del sottosegretario Andrea Delmastro scambiate con il ristoratore vicino ad ambienti camorristici.
Le chat col ristoratore in odore di camorra
I parlamentari hanno protestato con cartelli con la scritta ‘Fuori le chat’, la presidente di turno Mariolina Castellone ha sospeso la seduta.

Nel bailamme al Senato nato dalla protesta del M5s sul caso Delmastro, il senatore di FdI, Roberto Menia, ha raggiunto il capogruppo dei 5 Stelle, Luca Pirondini, che in quel momento era davanti ai banchi del governo, e ha strappato il cartello che Pirondini aveva in mano con la scritta ‘Fuori le chat’.
Poi fra i due è nata una discussione e altri parlamentari si sono avvicinati a loro anche per rasserenare il clima.
“Questo governo sta aiutando la mafia”
“Stamattina la Giunta per le autorizzazioni a procedere, ovvero questa maggioranza, ha votato per negare alla procura le chat tra l’ex sottosegretario Delmastro e una persona coinvolta con la camorra”, aveva dichiarato il capogruppo M5s Luca Pirondini in Aula al Senato prima che i pentastellati occupassero i banchi del governo.
“Per noi oggi i lavori finiscono qui. Il Movimento 5 stelle non prosegue i lavori. Perché non si può domenica scorsa andare a commemorare Paolo Borsellino e oggi negare che la procura di Roma possa acquisire le chat tra un ex sottosegretario, avvocato della presidente del Consiglio e una persona collegata con la camorra. Questo governo sta aiutando la mafia e non si può continuare a lavorare come se nulla fosse. Occupiamo l’aula e i banchi del governo”.
