Antonio Perrotta (foto Facebook) - Blitz Quotidiano
Due persone sono state arrestate con l’accusa di aver pestato Antonio Perrotta, il bodyguard 34enne di Fuscaldo in provincia di Cosenza, deceduto dopo un pestaggio all’esterno di una discoteca a Sangineto. Le indagini sono state eseguite dalla squadra mobile di Cosenza e del commissariato di Diamante e dai Carabinieri delle compagnie di Paola e Scalea.
Le due persone sottoposte a fermo dalla Procura di Paola sarebbero stati individuati attraverso le immagini di videosorveglianza. I due fermati, individuati da Polizia e Carabinieri a Belvedere Marittimo, sono due fratelli. Originari del posto, i due vivono e lavorano all’estero pur tornando periodicamente nel paese natio.
In queste ore saranno ascoltati dal procuratore della Repubblica di Paola, Domenico Fiordalisi, per una valutazione più dettagliata della loro posizione in merito all’indagine aperta per il reato di omicidio che, secondo quanto emerso, sarebbe aggravato dai futili motivi. Nel corso delle indagini gli agenti della squadra mobile di Cosenza e del commissariato di Diamante ed i carabinieri delle compagnie di Paola e Scalea avrebbero raccolto, inoltre, anche la testimonianza di numerose persone. Elementi che hanno portato la Procura di Paola ad emettere il provvedimento nei confronti dei due fermati. Secondo una prima ricostruzione ci sarebbe stata una prima discussione per futili motivi all’interno della discoteca che sarebbe poi proseguita all’esterno della discoteca con il pestaggio della vittima.
