Caldo estremo e afa, la quarta ondata è la più lunga di quest'estate: temperature di 7-8 gradi ancora sopra la media (Fonte Ansa) - Blitz Quotidiano
Questa quarta ondata, già in corso da 13 giorni, potrebbe protrarsi fino al 17 agosto, portando così a 20 giorni consecutivi di temperature con 7-8 gradi al di sopra delle medie stagionali. Si tratta infatti dell’ondata di calore più di questa estate. Inoltre, a separare le quattro ondate sono stati intervalli sempre più brevi. Tutti insieme, questi elementi suggeriscono scenari in cui estati così calde possono diventare la normalità, alimentate da un nuovo meccanismo climatico: è in corso “un cambiamento strutturale”, nel quale “l’anticiclone africano si è spostato più a Nord rispetto al passato”, ha sottolineato Lorenzo Giovannini, fisico dell’atmosfera dell’Università di Trento.
Eppure, rispetto ai giorni scorsi si registra una leggera flessione delle città da bollino rosso: secondo il Bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute, al momento sono 19 sulle 27 monitorate e saranno 19 anche nella giornata di domani, mentre scenderanno a 18 il 13 agosto. Si tratta di uno scenario molto diverso da quello del 4 agosto scorso, quando erano in rosso tutte e 27 le città monitorate, ma le temperature restano sopra le medie stagionali ovunque in Italia, con effetti importanti sulla produzione agricola. In Veneto, per esempio, la siccità spinge la risalita del cuneo salino lungo il basso corso del Po. Siccità e incendi minacciano anche le colture di mais e riso in molte regioni settentrionali. Critica la siccità anche nel Lago Maggiore, al punto che Italia e Svizzera hanno concordato un rilascio straordinario d’acqua dal Lago di Lugano.
L’ondata di calore più lunga dell’estate
“Che questo caldo estremo si inserisca in un quadro climatico che sta cambiando profondamente e che impone di rafforzare le nostre capacità di prevenzione e adattamento”, ha spiegato il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, che ha aggiunto: “Gli episodi estremi sono diventati più frequenti e severi e ci impongono di adeguare le nostre politiche alla nuova realtà climatica”.
La prima ondata di calore dell’estate 2026 è durata 8-9 giorni, dal 23-24 al 31 maggio, e dopo 18 giorni di temperature nella norma è stata seguita dalla seconda ondata, che si è protratta per 12-13 giorni, dal 18 al 30 giugno. Poi circa una settimana di tregua, e il 7-8 luglio è iniziata la terza ondata, con caldo per 13-14 giorni consecutivi, fino al 20 luglio. Il 29 luglio è iniziata la quarta ondata, quella ancora in corso. Secondo i modelli meteorologici è destinata a durare fino al 17 agosto, quando “si prevede una pausa dal gran caldo”, ha dichiarato Giovannini.
“Una volta le ondate di calore erano legate allo spostamento verso Nord dell’anticiclone africano e si tornava alla normalità quando entrava in azione l’anticiclone delle Azzorre. Ma ora – prosegue Giovannini – vediamo che l’anticiclone africano è spostato più a Nord rispetto a una volta ed è quindi più facile che questa struttura che porta aria molto calda dal Nord Africa vada a inglobale l’Italia più a lungo. La dinamica di questo fenomeno è ancora in fase di studio, ma è probabile che la nostra penisola si trovi stabilmente nella zona di influenza dell’anticiclone africano”.
