Al via il "Festival Nazionale dei Madonnari". Sull’asfalto del santuario di Grazie di Curtatone si esibiscono per 2 notti 140 artisti di strada - Blitz Quotidiano
Al via stanotte il “Festival nazionale dei Madonnari, i Pittori dell’asfalto”. Evento unico, di forte richiamo, che si svolge nell’antico borgo di Grazie di Curtatone, alle porte di Mantova. Sul sagrato del celebre Santuario della Beata Vergine da 52 anni si rinnova un altro elemento di apertura alla condivisione, appunto l’incontro nazionale dei Madonnari. Quest’anno il tema di base rientra a pieno titolo nel significato profondo del valore di Grazie: gli artisti, provenienti da tutta Italia, sono chiamati a rappresentare con i gessetti sul manto d’asfalto, la vita e gli insegnamenti di San Francesco di cui quest’anno ricorre l’VIII centenario della morte.
San Francesco nei colori degli artisti di strada
Alle 18 di oggi ci sarà la tradizionale benedizione dei gessetti. Quindi seguiranno due notti di lavoro fino al pomeriggio di sabato 15. I visitatori avranno un tempo molto più ampio per osservare dal vivo il processo creativo. Numeri emblematici: 52 edizioni, 100.000 visitatori, 140 spazi per gli artisti.
Un laboratorio dell’arte effimera
Gli artisti provenienti da numerosi Paesi – oltre il 20% dei partecipanti arriva dall’estero – confermano la propria vocazione internazionale a Grazie per questa forma di street art sacra, popolare ed effimera che scompare con il tempo, conservando intatto il proprio valore simbolico e un segno duraturo nella memoria di chi la osserva. Per tre giorni il sagrato del Santuario diventa il palcoscenico dell’arte madonnara, uno straordinario museo a cielo aperto, dove ogni opera nasce davanti agli occhi del pubblico e vive nell’incanto della sua stessa fragilità. Arte, spiritualità e ricerca confermano come il piccolo borgo mantovano sia uno dei più importanti laboratori internazionali dell’arte effimera.
Per l’edizione di quest’anno la novità è data dal fatto che gli artisti lavoreranno nell’arco di due notti consecutive mitigando l’arsura pomeridiana e offrendosi alla visione del pubblico. Eccezionale la resa dei loro colori: gli artisti mescolano una pasta bituminosa con semplice sapone di Marsiglia e colla da parati; un mix omogeneo che consente una migliore resa dei pastelli ed una stesura pittorica più luminosa.
