(Foto Ansa)
Un aereo militare statunitense è atterrato stamane a Mosca, alimentando interrogativi su una possibile missione americana in Russia. A bordo del Boeing C-17 Globemaster III, secondo quanto riferito da Cbs citando alcune fonti, ci sarebbe stato il direttore della Cia John Ratcliffe, arrivato nella capitale russa per una serie di incontri in programma nella giornata.
Il caso
Il volo, identificato da Flightradar24 con il codice RCH4555, è decollato da Riga ed è atterrato all’aeroporto internazionale di Vnukovo. Il velivolo era arrivato nella capitale lettone il 23 agosto, proveniente dalla base aerea di Andrews, nel Maryland.
Al momento non risultano conferme ufficiali né da Washington né da Mosca sulla presenza di Ratcliffe o sul contenuto della missione. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha detto di non avere informazioni sull’aereo e ha precisato che non sono previsti incontri con funzionari dell’amministrazione americana.
La visita, se confermata, assumerebbe particolare rilievo anche alla luce dello stallo della mediazione statunitense tra Mosca e Kiev. Nei mesi scorsi erano stati gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner a condurre i principali contatti.
Intanto, sui canali Telegram circola un video non verificato che mostra alcune auto con targa diplomatica americana scortate dalla polizia lungo Novy Arbat, in direzione del Cremlino. Alcune ipotesi parlano anche di un possibile trasferimento in patria di cittadini statunitensi recentemente liberati dalle carceri russe.
